TRAPANI – Due uomini trapanesi e una donna di Mazara del Vallo sono finiti nel mirino dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trapani perché responsabili di irregolarità relative a finti contratti di lavoro.
Secondo quanto si apprende, le verifiche hanno riguardato un’associazione di Alcamo e un ristorante-pizzeria di Mazara del Vallo.
All’associazione alcamese sono emersi reati di falsità ideologica e false dichiarazioni. I contratti sarebbero stati stipulati tra i due denunciati per far ottenere al più giovane la misura alternativa dell’affidamento in prova, inducendo in errore il Tribunale di Sorveglianza di Palermo.
Nel ristorante di Mazara del Vallo, i controlli hanno rilevato:
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omessa sorveglianza sanitaria,
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mancata formazione e informazione per 8 lavoratori.
Le violazioni hanno comportato sanzioni amministrative per circa 14 mila euro, ammende per circa 10 mila euro, recupero contributi e premi assicurativi e assistenziali pari a circa 900 mila euro.



