Stop alla fuga di cervelli dalla Sicilia: nasce l'”Alleanza per restare”

Stop alla fuga di cervelli dalla Sicilia: nasce l'”Alleanza per restare”

CALTANISSETTA – Nasce l’“Alleanza per restare” con l’obiettivo di formulare proposte e richieste da avanzare ai governi regionale e nazionale e fermare la fuga dei cervelli dalla Sicilia. Il patto è stato ideato da ANCI Sicilia: l’associazione dei Comuni siciliani col supporto della società civile, il mondo imprenditoriale e le associazioni.

La conferenza regionale sulle Politiche giovanili: gli effetti della “fuga di cervelli”

La seconda conferenza regionale sulle Politiche giovanili ha avuto come argomento centrale proprio l’alleanza. La conferenza, in corso da stamattina a Caltanissetta, è stata organizzata e promossa da ANCI Sicilia, attraverso la commissione speciale Politiche giovanili.

Da anni il fenomeno della cosiddetta “fuga di cervelli” ha caratterizzato il sud Italia, colpendo in particolare la Sicilia. Le cifre parlano da sé: duecentomila giovani andati via dalla Sicilia negli ultimi dieci anni, di cui un terzo laureati. Questo va di pari passo col calo delle nascite, che ha portato gli over 65 a essere quasi il doppio degli under 15.

Sul palco si sono alternati amministratori, assessori comunali, rappresentanti delle istituzioni regionali, associazioni e attori del mondo economico e sociale dell’Isola. Con l’obiettivo di costruire risposte efficaci ai bisogni delle nuove generazioni e rafforzare il ruolo delle politiche giovanili nelle strategie di sviluppo della Sicilia. “Servono risorse mirate”, è stato il leit motiv dei vari interventi.

Le parole dei vertici dell’ANCI Sicilia

Il presidente di ANCI Sicilia Paolo Amenta e il segretario generale, Mario Emanuele Alvano hanno mostrato soddisfazione.

“La conferenza di Caltanissetta ha rappresentato un ulteriore passo verso la costruzione di una strategia regionale condivisa, capace di rendere le politiche giovanili sempre più concrete, strutturate e diffuse in tutta la Sicilia. Per far sì che i giovani restino dobbiamo utilizzare le norme già in campo e introdurne di nuove, tenendo conto delle proposte che arriveranno dall’Alleanza che abbiamo siglato”.

Conclude Simone Di Grandi, coordinatore regionale della consulta delle Politiche giovanili ANCI Sicilia. “La commissione nasce per creare un ponte con la Regione, con gli enti e i movimenti, con l’obiettivo di fare rete e condividere gli obiettivi”.