PALERMO – Sette giorni dopo la vittoriosa gara interna contro l’Entella, il Palermo ritornerà domani in campo alle 15 al Barbera contro il Südtirol.
I rosanero affronteranno gli avversari con l’obiettivo di continuare la serie di vittorie in casa consecutive, finora sette, l’imbattibilità che dura da tredici giornate e cercare di accorciare le distanze dal Monza, che non dà segni di rallentare la sua corsa e continua a vincere.
Mister Inzaghi non sembra avere difficoltà nello scegliere la migliore formazione da far scendere in campo. L’innesto dell’ultimo arrivato Johnsen, integratosi a meraviglia fin dall’esordio con la maglia rosa, ha contribuito a far aumentare la qualità del gioco e le opportunità di creare azioni pericolose per la rete avversaria. Sarà compito di SuperPippo cercare di mantenere quella copertura a centrocampo che possa costituire il primo argine alle ripartenze degli avversari, compito affidato principalmente a Segre e a Ranocchia.
L’unico dubbio in formazione, dato per certo il ritorno da titolare di Magnani, è legato proprio a Johnsen, che, finora partito sempre dalla panchina, potrebbe scendere in campo dall’inizio al posto di Le Douaron sulla trequarti a fianco di Palumbo. Ma le ottime prestazioni fin qui offerte dal francese rendono ancora più incerta la decisione finale da parte di Inzaghi.
La probabile formazione del Palermo, schierato con l’usuale 3-4-2-1, dovrebbe essere, quindi, la seguente:
- Joronen;
- Magnani, Bani, Ceccaroni;
- Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello;
- Palumbo, Le Douaron (Johnsen);
- Pohjanpalo.
Il Südtirol dovrebbe scendere in campo con la seguente formazione (3-5.2):
- Adamonis;
- El Kaouakibi, Mancini, Veseli;
- Molina, Crnigoj, Tronchin, Casiraghi, Davì;
- Verdi, Pecorino.



