CATANIA – Il 16 e 17 febbraio gli studenti dell’IPSSEOA “Karol Wojtyla” di Catania hanno partecipato al cineforum inserito nel Festival della Legalità e dei Sentimenti Sociali, vivendo due giornate di intensa riflessione presso il Cinema King. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione attiva e sinergica dei docenti dell’Istituto, che hanno condiviso con convinzione il percorso educativo e accompagnato gli studenti in un’esperienza di alto valore formativo, confermando come il lavoro di squadra rappresenti la vera forza della comunità scolastica.
Protagonista dell’iniziativa la visione del film Francesca e Giovanni, diretto da Simona Izzo e Ricky Tognazzi.
L’opera ha coinvolto profondamente gli studenti per la capacità di raccontare un evento tragico della nostra storia recente con una nararazione intensa, sobria e umanamente potente, capace di coniugare profondità e apparente semplicità espressiva. La prof.ssa Patrizia Seminerio, docente dell’Istituto e promotrice dell’iniziativa, ha spiegato le ragioni della scelta: «Ho scelto Francesca e Giovanni perché credo che attraverso il cinema i ragazzi possano incontrare esempi autentici e sentire la legalità come qualcosa che riguarda la loro vita, ogni giorno. È necessario mantenere viva la memoria di vicende che ci appartengono, affinché continuino a parlare alle nuove generazioni».
Il film restituisce, attraverso lo sguardo di Francesca Morvillo, non soltanto la tragicità dell’evento storico, ma anche la dimensione più intima della vita, dei sentimenti e delle emozioni di una coppia che ha vissuto il proprio lavoro come una missione, nella piena consapevolezza della paura e della concretezza del rischio. Particolarmente apprezzata dagli studenti l’interpretazione di Ester Pantano, attrice catanese, che ha dato volto e anima a Francesca Morvillo con eleganza, misura e intensità espressiva. La sua recitazione, mai enfatica ma profondamente autentica, ha restituito la forza silenziosa, la lucidità e la dignità di una donna che ha condiviso fino in fondo una scelta di vita e di impegno civile. Attraverso il suo sguardo il racconto assume una dimensione umana e universale, unendo memoria, sentimento e responsabilità.
Le due giornate si sono svolte in un clima di attenzione e partecipazione consapevole, con un flusso ordinato e composto da parte degli studenti, segno di maturità e sensibilità rispetto ai temi affrontati. La Dirigente Scolastica, prof.ssa Rita Donatella Alloro, ha espresso parole di convinta lode per l’iniziativa, evidenziandone l’alto valore formativo e culturale e sottolineando come momenti di questo spessore contribuiscano a rafforzare nei giovani il senso di responsabilità, memoria e appartenenza civile, elementi fondanti della missione educativa dell’IPSSEOA “Karol Wojtyla”.




