Catania, il Consiglio comunale approva regolamento per asili nido privati, variazioni di bilancio e mozioni

Catania, il Consiglio comunale approva regolamento per asili nido privati, variazioni di bilancio e mozioni

CATANIA – Il Consiglio comunale di Catania, presieduto da Sebastiano Anastasi, ha approvato nella seduta di martedì il nuovo regolamento sugli asili nido privati, tre variazioni di bilancio e due mozioni inserite all’ordine del giorno.

Ok al regolamento per gli asili nido privati

Con 23 voti favorevoli e cinque astenuti, l’Aula ha dato il via libera al regolamento per l’autorizzazione, l’avvio, l’accreditamento e la vigilanza degli asili nido privati, proposto dall’assessorato alle Attività produttive guidato da Giuseppe Musumeci.

Il provvedimento disciplina requisiti strutturali e organizzativi, funzionamento e controlli, inserendo i servizi privati nel sistema educativo integrato previsto dalla normativa.

Tra i principi guida:

  • centralità del bambino come soggetto di diritti;
  • pari opportunità di accesso ai servizi educativi;
  • sostegno alla conciliazione tra vita familiare e lavoro;
  • integrazione con servizi sociali, sanitari, scolastici e culturali.

Il regolamento prevede diverse tipologie di strutture:

  • Nidi (0-3 anni) da 25 a 60 bambini;
  • Micronidi da 8 a 24 bambini, realizzabili anche in appartamenti o aziende;
  • Nidi aziendali promossi da enti pubblici o privati.

Sono inoltre previste sezioni suddivise per fasce d’età: 3-12 mesi, 13-24 e 24-36 mesi.

Approvate tre variazioni di bilancio

L’Assemblea ha approvato all’unanimità le tre variazioni al bilancio 2026-2028 proposte con carattere d’urgenza dagli assessori Serena Spoto, Andrea Guzzardi e Giuseppe Marletta, rappresentato in Aula dal vicesindaco Massimo Pesce.

Le modifiche riguardano:

  • l’adeguamento degli stanziamenti al finanziamento del sistema Sai per accoglienza e integrazione dei migranti;
  • la fornitura gratuita dei libri di testo per gli alunni delle scuole primarie statali e paritarie residenti in Sicilia tramite cedole librarie;
  • le spese per le elezioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026.

Le variazioni hanno ottenuto l’immediata esecutività.

Le mozioni approvate

Tra gli atti votati, l’Aula ha approvato:

  • la mozione del consigliere Piermaria Capuana per introdurre una sosta tariffaria agevolata per microcar e ciclomotori 50 utilizzati dagli studenti delle scuole superiori;
  • la mozione della consigliera Valentina Saglimbene e del gruppo Prima l’Italia, che chiede garanzie sul piano di riqualificazione della zona della Civita.

Il ricordo di Orazio Russo

In apertura di seduta, il Consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Orazio Russo, figura storica del Calcio Catania, scomparso prematuramente.