Collettore fognario sud orientale di Palermo, stipendi ancora bloccati

Collettore fognario sud orientale di Palermo, stipendi ancora bloccati

PALERMO – Nonostante la presa d’atto del subentro della Cmc Ravenna alla Manelli, continuano i problemi al cantiere del collettore fognario sud orientale di Palermo, dove gli operai attendono ancora il pagamento degli stipendi.

Dopo la protesta del 30 gennaio per il mancato saldo delle mensilità di dicembre, i lavoratori non hanno ancora ricevuto neppure la paga di gennaio. All’ingresso del cantiere di via Maurizio Ascoli è comparsa anche una bara con la scritta: “Il cantiere è morto“, simbolo dello stallo che si protrae ormai da settimane.

Collettore fognario di Palermo. Sindacati: cantiere in totale impasse

“Il cantiere è in una condizione di totale impasse” denunciano i segretari di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil – rispettivamente Piero Ceraulo, Cosimo Lo Sciuto, Lorenzo Scalia e Salvatore Puleo.

Il prossimo 20 febbraio è previsto un incontro tra i vertici della Cmc e le strutture nazionali dei sindacati per affrontare la situazione dei cantieri dove la ex Manelli operava in consorzio.

Secondo i rappresentanti dei lavoratori, già entro venerdì si potrebbe capire se la Cmc intende restare nel cantiere del collettore o abbandonarlo definitivamente.

Pagamenti bloccati per mancanza di documentazione

La stazione appaltante, pur avendo dato disponibilità a intervenire nei pagamenti, non ha potuto sostituirsi all’impresa perché la Cmc non ha trasmesso i cedolini, rendendo impossibile quantificare le retribuzioni dovute.

“Questa forma di ostruzionismo non la possiamo tollerare – affermano i sindacati –. Se entro oggi non si sblocca il pagamento degli stipendi, lunedì alle 9 scenderemo in corteo da piazza Verdi alla Prefettura”.

Il timore, spiegano, è che l’opera rischi di trasformarsi in un’incompiuta.

Nodo occupazionale e futuro del cantiere

Già a gennaio la Cmc era intervenuta per pagare alcune mensilità arretrate in surroga del consorzio guidato dalla Manelli. Ora però si attende una decisione definitiva.

“A seguito della presa d’atto del subentro – concludono i sindacati – la Cmc deve chiarire se intende acquisire il cantiere. L’azienda si è impegnata ad assumere direttamente tutti gli operai del Palermo Sud-Est: chiediamo certezze e la garanzia dei livelli occupazionali”.