“Progetto Martina”: all’ITI “Cannizzaro” di Catania la cultura della prevenzione per combattere i tumori

“Progetto Martina”: all’ITI “Cannizzaro” di Catania la cultura della prevenzione per combattere i tumori

CATANIA – Lunedì 16 febbraio 2026, presso l’Aula Magna dell’ITI “Cannizzaro” di Catania, gli studenti delle classi terze e quarte hanno partecipato a un significativo incontro formativo promosso dai Lions Clubs International nell’ambito del Progetto Martina, dal titolo “La lotta ai tumori si combatte con la cultura e inizia a scuola”.

L’iniziativa, fortemente voluta per sensibilizzare i giovani sull’importanza della prevenzione, è stata aperta dalla dirigente scolastica Giuseppina Montella, che ha presentato gli illustri relatori intervenuti: il prof. Giuseppe Gagliano, specialista in chirurgia generale e dell’infanzia; il dott. Paolo Stella, neurologo; il dott. Alessio Vitanza; il dott. Francesco Pastore, tesoriere Lions Catania-Gioeni; il dott. Marco Faraci, psicologo; e la dott.ssa Angela Rita Passafiume, presidente del Club VallisViridis Catania.

L’obiettivo dell’incontro è stato quello di informare e responsabilizzare i ragazzi, invitandoli a considerare la vita come un bene prezioso e a sentirsi protagonisti nella tutela della propria salute. In particolare, sono stati affrontati temi delicati ma fondamentali, come la prevenzione del tumore ai testicoli, alla mammella e alla cervice uterina, sottolineando quanto la diagnosi precoce e corretti stili di vita possano fare la differenza.

Il progetto prende il nome da Martina, una giovane donna colpita da tumore al seno, che prima di morire espresse un desiderio chiaro e forte: che i giovani fossero accuratamente informati ed educati ad avere maggiore cura della propria salute, perché, sebbene alcune malattie siano rare in età giovanile, possono avere conseguenze molto gravi.

L’incontro si è rivelato coinvolgente e partecipato: gli studenti hanno seguito con attenzione e non sono mancati interventi, domande e curiosità, segno di un interesse vivo verso tematiche che riguardano da vicino il loro futuro.

Un momento di crescita e consapevolezza che ha dimostrato come la cultura della prevenzione possa – e debba – iniziare proprio tra i banchi di scuola.