Ciclone Harry, 5 milioni per il turismo nei territori colpiti e ristori estesi alle imprese che non ricadono sui litorali: la modulistica

Ciclone Harry, 5 milioni per il turismo nei territori colpiti e ristori estesi alle imprese che non ricadono sui litorali: la modulistica

NISCEMI – “Per quanto riguarda il ministero del Turismo, noi oggi dovremmo avere le disponibilità per 5 milioni di euro per l’attivazione di campagne promozionali in merito ai territori colpiti dal ciclone Harry“. Ad affermarlo è la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, a margine della presentazione dell’indagine dell’Osservatorio Destination Wedding in Italy di Convention Bureau Italia e della sua divisione Italy for Weddings a Roma.

Ciclone Harry, 5 milioni per il turismo nei territori colpiti

“Non vorremmo aggiungere a un danno un altro danno. Siccome vanno in giro per il mondo – spiega – immagini che fanno pensare che non si possa andare in vacanza in Sicilia, in Sardegna, in Calabria, noi faremo una controinformazione per dire che invece si può andare ed è meglio se quest’anno si scelgono anche queste regioni, perché credo che sarebbe un bel gesto“.

“Quindi oggi – conclude – facciamo il Consiglio dei Ministri, ci metteremo al lavoro per presentare questa campagna a una fiera molto importante a Berlino, visto che la Germania è il primo mercato di riferimento di tutte e tre le regioni”.

Estesi ristori alle imprese che non ricadono sui litorali

La Regione Siciliana estende i contributi straordinari per i danni del ciclone Harry alle imprese che non ricadono sui litorali e hanno subito danni diversi da quelli causati dalle mareggiate. L’avviso, gestito dal dipartimento regionale delle Attività produttive e da Irfis, segue quello già pubblicato nei giorni scorsi che riguardava, invece, stabilimenti balneari e aziende attive sulle zone costiere.

Possono accedere ai contributi le imprese che operano nei Comuni indicati nell’allegato dell’ordinanza della Protezione Civile n. 1180 del 30 gennaio e che hanno registrato perdite significative o interruzione di attività. Inoltre, devono avere segnalato formalmente i danni, diversi da quelli causati dalle mareggiate, alle amministrazioni competenti o alla Protezione Civile.

Le agevolazioni potranno raggiungere un massimo di 20mila euro per ciascuna impresa in proporzione ai danni attestati e al netto di eventuali indennizzi assicurativi o altri contributi pubblici percepiti per le stesse finalità.

Le domande vanno presentate esclusivamente online, dalle ore 12 di domani, giovedì 19 febbraio, fino alla stessa ora del 27 febbraio, accedendo alla piattaforma ufficiale. L’istruttoria sarà curata dal dipartimento regionale delle Attività produttive, mentre l’erogazione dei contributi sarà effettuata da Irfis.

Le parole del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani

“Grazie alle agevolazioni previste da questo nuovo avviso – afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – vogliamo agevolare l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive dei territori colpiti. Stiamo mettendo in campo tutte le risorse a nostra disposizione e continueremo a lavorare senza sosta per dare risposte rapide e concrete alle comunità che hanno subito le gravi conseguenze del ciclone Harry“.

Inoltre, il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo informa la cittadinanza che, a seguito degli eccezionali eventi meteorologici provocati dal Ciclone Harry, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha disposto l’avvio della ricognizione dei danni subiti da immobili privati e da attività economiche e produttive, prevedendo la compilazione di specifica modulistica per accedere ai contributi previsti.

I moduli per cittadini e imprese colpiti dal Ciclone Harry

Come indicato nell’Avviso pubblicato sul sito del Comune di Acireale sono disponibili il:

  • Modulo B1 – destinato ai soggetti privati per la ricognizione dei danni e la domanda di contributo a sostegno della popolazione;
  • Modulo C1 – rivolto alle attività economiche e produttive per la ricognizione dei danni e la richiesta di contributo per l’immediata ripresa delle attività.

Si invitano i richiedenti a leggere attentamente le note esplicative contenute nei moduli e ad allegare ogni documentazione utile (relazioni tecniche, atti, fotografie e altri elementi probatori) atta a dimostrare la natura e l’entità del danno, nonché il nesso di causalità con il Ciclone Harry.

Modalità di presentazione

La documentazione dovrà essere trasmessa:

  • Tramite PEC all’indirizzo e-mail “protocollo.comune.acireale@pec.it“;
  • Mediante raccomandata A/R o corriere all’indirizzo “Comune di Acireale – Servizio Comunale di Protezione Civile Via Degli Ulivi s.n. – 95024 Acireale (CT)“;
  • Consegnata direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune.

Per agevolare l’identificazione delle istanze, è necessario indicare nell’oggetto la seguente dicitura “OPCM 1180, Ciclone Harry – Cognome e Nome o Ragione Sociale – Modulo B1 oppure C1“.

Scadenze e ulteriori dettagli

In attesa di ulteriori indicazioni da parte della Regione Siciliana, si raccomanda la massima tempestività nella trasmissione delle domande. La documentazione dovrà pervenire entro le ore 12 del 27 febbraio 2026, salvo eventuale anticipazione della scadenza da parte del Commissario delegato all’emergenza.

I modelli B1 e C1 devono essere presentati anche da coloro che hanno già inoltrato richiesta al comune, utilizzando la modulistica disponibile. L’Ordinanza e i relativi allegati sono consultabili sul sito del Dipartimento della Protezione Civile.