MASCALUCIA (CT) – Dal 9 gennaio al 4 febbraio 2026 gli studenti delle classi seconde, quarte e quinte dell’Istituto Tecnico ad indirizzo Biotecnologie ambientali del “Concetto Marchesi” di Mascalucia hanno preso parte al ciclo di Seminari Tematici di Orientamento promosso dalla Rete nazionale Biotech Istituti Tecnici.
L’iniziativa – promossa nell’ambito dell’Ap 07 – Progetto CO.META., Azione B – Orientamento in uscita, coordinato dal prof. Aldo Carroccio – ha coinvolto gli studenti in un’esperienza altamente formativa condivisa, in collegamento online sulla piattaforma Google Meet, con gli alunni degli istituti aderenti su scala nazionale.
Il ciclo di seminari – tenuti presso l’Istituto Istruzione Superiore “Matteo Ricci” di Macerata, scuola capofila – ha posto al centro la figura del Tecnico Ambientale, analizzandone competenze, ruolo operativo e prospettive occupazionali nell’attuale mercato del lavoro. Un percorso strutturato, capace di intrecciare teoria, applicazioni e scenari professionali.
Avvio del percorso il 9 gennaio con il seminario su “Il Tecnico Ambientale: figura professionale a tutela dell’ecosistema”, a cura della dott.ssa Nicoletta Gatti, dottoranda in Scienze chimiche dell’Università di Catania. Il 19 gennaio è seguito l’intervento del dott. Mattia Magagnini, direttore tecnico dello Studio Biotecnica di Castelfidardo, dedicato a “Economia circolare e produzione di energia da biogas”, con un focus sull’abbattimento dell’impatto ambientale dei reflui zootecnici e sulla riduzione dei gas clima alteranti.
Il 21 e il 26 gennaio la dott.ssa Nicoletta Gatti, ha guidato due ulteriori approfondimenti tecnici: “Il lavoro sul campo: strategie e tecniche di campionamento” e “L’evidenza strumentale: tecniche analitiche per il monitoraggio ambientale”. Un’immersione nelle pratiche operative che qualificano la professionalità del settore.
A chiudere il ciclo, il 4 febbraio, il prof. Luca Calcagno dell’ITIS Artom di Asti con una relazione su “Gestione dei sensori per analisi e scelte ambientali”, tema strategico nell’era del monitoraggio digitale.
La dirigente scolastica, prof.ssa Benedetta Liotta, esprime viva soddisfazione per lo spessore formativo e l’indirizzo orientativo dell’iniziativa: «Un percorso organico che ha offerto agli studenti strumenti concreti per orientare con consapevolezza le scelte post-diploma, coniugando innovazione tecnologica, sostenibilità e prospettive occupazionali».
Articolo redatto in collaborazione con Mimma Furneri



