Decreto maltempo e decreto energia sul tavolo del Cdm: interventi anche per la frana di Niscemi

Decreto maltempo e decreto energia sul tavolo del Cdm: interventi anche per la frana di Niscemi

ROMA – Il decreto legge per l’emergenza maltempo in Calabria, Sardegna e Sicilia, insieme a un provvedimento specifico per la frana di Niscemi, è all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri convocato oggi alle 16 a Palazzo Chigi. In agenda anche il nuovo decreto legge energia, destinato a intervenire su costi e misure di sostegno per famiglie e imprese.

Il governo accelera dunque sugli interventi urgenti dopo le criticità registrate nelle scorse settimane in diverse aree del Sud Italia, con particolare attenzione alla Sicilia e al territorio di Niscemi, colpito da un importante movimento franoso.

Emergenza maltempo: il decreto focus su Sicilia e Niscemi

Il provvedimento dovrebbe prevedere misure straordinarie per fronteggiare i danni causati dal maltempo e per sostenere i territori interessati. Tra le priorità, la messa in sicurezza delle aree colpite e il ripristino delle infrastrutture danneggiate.

Particolare attenzione è rivolta a Niscemi, nel Nisseno, dove la frana ha sollevato forti preoccupazioni per la stabilità del territorio e la sicurezza dei residenti.

Proprio a Niscemi si è recata recentemente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha effettuato un sopralluogo nelle zone interessate dal dissesto. Durante la visita, la premier ha incontrato amministratori locali e cittadini, assicurando l’impegno del governo per interventi rapidi e risorse adeguate per la messa in sicurezza e la ricostruzione.

La presenza della presidente del Consiglio è stata letta come un segnale di attenzione verso il territorio siciliano, in un momento particolarmente delicato per la gestione dell’emergenza.

In Consiglio dei ministri anche il decreto energia

Oltre al decreto emergenza maltempo, il Cdm esaminerà il decreto legge energia, che dovrebbe contenere misure per il contenimento dei costi energetici e per il sostegno a famiglie e imprese.

L’obiettivo è rafforzare gli strumenti di tutela in un contesto ancora segnato da rincari e instabilità dei mercati.