SIRACUSA – Un normale servizio di controllo del territorio si è trasformato in un’operazione antidroga a Siracusa. I carabinieri della compagnia aretusea hanno arrestato un 18enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e denunciato altri due giovani.
Il controllo è avvenuto al Villaggio Miano, nei pressi di piazza San Francesco, dove i militari della Sezione radiomobile hanno fermato un’autovettura con a bordo quattro uomini.
Quattro panetti di hashish e 510 euro in contanti
Nel corso della perquisizione personale e veicolare, il 18enne poi arrestato è stato trovato in possesso di:
- quattro panetti di hashish per un peso complessivo di 400 grammi;
- sei dosi della stessa sostanza;
- 510 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti verosimile provento dell’attività di spaccio.
La droga e il denaro sono stati sequestrati.
Denunciati altri due passeggeri
Altri due occupanti del veicolo sono stati denunciati in stato di libertà:
- un 18enne, trovato in possesso di mezzo panetto e alcune dosi di hashish, per detenzione ai fini di spaccio;
- un 20enne, denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere, poiché deteneva un “nunchaku”, arma tradizionale utilizzata nelle arti marziali.
Il 20enne è stato inoltre segnalato alla Prefettura come assuntore abituale di sostanze stupefacenti, essendo stato trovato in possesso di hashish per uso personale.
Presunzione di innocenza
Si precisa che gli indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di reato e che la loro posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria nel corso del procedimento. Eventuali responsabilità penali potranno essere accertate esclusivamente con sentenza definitiva, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.



