Non è certo un buon momento per la Società Catania F.C., purtroppo non solo per i verdetti provenienti dal campo. Nemmeno il tempo di comprendere e provare a rimediare il perché degli ultimi tre risultati non certo esaltanti, e devi fronteggiare un dolore immenso come la perdita di un vero uomo simbolo di questa società come Orazio Russo, catanese D.O.C. e bandiera del Catania, un solido punto di riferimento per le nuove generazioni “rubato” alla vita a soli 53 anni, il nulla considerando, oggi, l’età media. Ma… “The show must go on” cantavano “I Queen” e non gli si può dare torto, così, nemmeno il tempo dei funerali, bisogna essere già pronti per il derby, in una fase dove i tre punti sono l’ultima ancora per sperare di avvicinarsi a un Benevento ancora troppo distante. Ma da qualcosa bisogna pur ripartire, cominciando, senza dubbio, dai tifosi che saranno presenti almeno in 15.000, di metà settimana, in serie C: dire che è un lusso è un eufemismo. Si riparte da un derby da vincere contro un Trapani quartultimo e che non si sa se mai finirà il campionato. Ma si riparte anche dal tentare di mettere in campo una formazione possibilmente con tutti gli uomini giusti al posto giusto, assenze permettendo, perché con una panchina di questa portata non si capisce come la distanza dalla prima in classifica sia aumentata così a dismisura. Il tempo ancora c’è, pochissimo ma c’è…possibilmente cominciando la rincorsa già da stasera …
Statistiche e non solo…
Un derby, anche se un tantino “ atipico”, ha però una sua lunga storia che risale agli anni ’30 del secolo scorso. Incontri spesso costellati da dure battaglie, espulsioni e tanto, tantissimo nervosismo. Indimenticabile la sfida del 2019 nella semifinale playoff che vide gli etnei finire la gara in 8 con un palpabile nervosismo in campo, ma anche sugli spalti. A tutto questo ha fatto da contraltare il gemellaggio tra le due tifoserie, ma forse più per fare un dispetto ai “cugini” rosanero che per una vera vicinanza tra le due città. I numeri non sono a favore dei rossazzurri che hanno dalla loro parte solo 5 vittorie, 5 pareggi ma ben 9 sconfitte, mentre sono in perfetta parità i gol fatti e subiti, 21 a 21.
Prima del fischio d’inizio sarà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Orazio Russo, inoltre i giocatori rossazzurri scenderanno in campo con una fascia nera al braccio in segno di lutto.
A disposizione di Mimmo Toscano
Questio gli atleti a dispozione, si segnala l’indisponibiltà dell’ultimo minuto di Di Tacchio, Allegretto e Caturano.
Di seguito, gli atleti a disposizione: 1 Klāvs Bethers
3 Alessandro Celli
5 Mirko Miceli
7 Kaleb Joel Jiménez Castillo
9 Alex Rolfini
12 Lorenzo Coco
13 Fabio Ponsi
16 Alessandro Quaini
17 Giovanni Bruzzaniti
19 Alessandro Raimo
20 Daniele Donnarumma
23 Gabriel Antonio Lunetta
24 Tiago Matías Casasola
28 Salvatore Doni
29 Riccardo Cargnelutti
30 Andrea Corbari
32 Francesco Forte
47 Giovanni Di Noia
57 Andrea Dini
68 Mario Ierardi
73 Simone Pieraccini
99 Michele D’Ausilio
Indisponibili: Allegretto, Aloi, Caturano, Cicerelli, Di Gennaro, Di Tacchio.



