LINGUAGLOSSA – Nelle scorse ore le piste di Piano Provenzana sono state teatro di un’intensa attività di controllo e assistenza, coordinata dagli agenti specializzati della Questura di Catania per garantire l’incolumità di sciatori e snowboard.
Il soccorso nelle piste di Piano Provenzana
Il bilancio operativo riporta 14 persone soccorse. Grazie all’impiego di motoslitte e pattuglie sugli sci, il nucleo specializzato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è riuscito a gestire traumi accidentali.
Gli infortuni
Nel corso del pattugliamento a Piano Provenzana, i poliziotti hanno avuto modo di constatare i traumi più comuni:
- Sciatori: i traumi più frequenti sono lesioni a gambe, ginocchia e legamenti.
- Snowboarder: i traumi più frequenti sono lesioni a polsi e spalle.
Secondo quanto rilevato dai poliziotti, la causa di molti infortuni è riconducibile a scarsa esperienza, valutazione errata dei propri limiti e all’uso pericoloso di slittini.
Prevenzione e nuove regole
La Polizia di Stato si impegnerà per portare avanti una campagna di sensibilizzazione in collaborazione con le società di gestione degli impianti di risalita.
Risale proprio a quest’anno l’introduzione di una nuova normativa: l’uso del casco protettivo è diventato obbligatorio per tutti.
L’appello alla prudenza
La Polizia di Stato raccomanda prudenza in ogni momento perché, sulla neve anche un comportamento apparentemente innocuo, a volte rischia di recare danni, anche irreparabili agli altri.



