PATERNÒ – È arrivato nella tarda mattinata di venerdì 30 gennaio l’annuncio ufficiale delle materie per l’Esame di Maturità 2026, con l’inserimento dell’orale di Matematica al Liceo Classico e dell’orale di Fisica al Liceo Artistico, ma l’Istituto d’Istruzione Superiore “Mario Rapisardi” di Paternò, sotto la guida fattiva della Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia D’Amico, può ben dirsi all’avanguardia nel voler garantire agli studenti una buona copertura financo delle discipline scientifiche, per un’ottima formazione multidisciplinare, anche in vista della recente istituzione di una specifica curvatura “biomedica”.
D’altra parte, non va dimenticato che questa visione a un tempo unitaria e articolata della cultura risulta omogenea con le origini del pensiero occidentale: Eratostene di Cirene, che fu insieme poeta, filologo e scienziato, incarnò nel mondo antico l’ideale aristotelico di un sapere universale, capace di fondere in sé competenze di natura sia umanistico-letteraria sia scientifica.
“Ogni nostra cognizione principia da sentimenti”, scriveva ancora nel trattato “Della pittura” Leonardo da Vinci, che rappresentò in età moderna l’esempio supremo di osmòsi fra arte e scienza, intesa come sapienza integrale, acquisibile attraverso l’esperienza sensoriale ma soprattutto mediante l’intuizione.
In quest’ottica, nell’ambito della prestigiosa iniziativa denominata “Olimpiadi della Matematica” e promossa dall’UMI (Unione Matematici Italiani), in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa (SNS), che fa parte del Programma Annuale per la Valorizzazione delle Eccellenze negli Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo Grado, alcuni alunni delle classi del Biennio e del Triennio del Liceo Classico ed Artistico, sotto la supervisione dei Docenti Referenti Proff. Cinzia T. Randazzo e Luca G. N. Calvagna, hanno con entusiasmo e dedizione preso parte presso l’Aula Magna, dalle ore 11.30 alle 13.30 di giovedì 27 novembre 2025, ai “Giochi di Archimede”, prima fase della gara (fase istituzionale) per le scuole della provincia di Catania aderenti al progetto.
In base all’esito riportato, dopo la selezione della fase locale svoltasi a novembre in due serie di quesiti a risposta chiusa, sei studenti del Liceo “Rapisardi” sono stati individuati per partecipare alla gara di secondo livello delle Olimpiadi, contenente quesiti a risposta multipla o numerica ed esercizi di tipo dimostrativo.
Nello specifico, dopo aver ottenuto un punteggio superiore alla soglia di sbarramento nella fase interna della loro categoria, gli alunni Francesca D’Asero (I LB Liceo Artistico) e Silvia Patti (II A Classico) per il biennio, Anastasia Terranova (III LA Artistico), Gabriele Chiantello (IV A Classico), Rosachiara Paladino (V A Classico) e Alessia Sambataro (V B Classico) per il triennio, accompagnati dal Prof. Calvagna, hanno orgogliosamente rappresentato l’Istituto alla seconda fase della gara distrettuale (fase provinciale), che si è disputata lo scorso mercoledì 11 febbraio, dalle ore 8.30 alle 11.30, presso i locali del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università (Cittadella Universitaria) di Catania, sito in via Santa Sofia, mettendo alla prova con coraggio, determinazione ed impegno le loro capacità logiche e matematiche.
“Affrontare questa gara è per noi un privilegio e una conferma – dichiara la Dirigente Dott.ssa D’Amico – , dacché il Liceo Rapisardi ha investito risorse ed energie per trasformare la passione verso le discipline STEM in abilità concrete, richieste nel mondo del lavoro, offrendo ai nostri studenti gli strumenti utili a misurarsi con la logica e il “problem solving” e a sviluppare il pensiero critico e l’astrazione, che si integrano perfettamente con la preparazione dei Licei umanistici”.




