CAPO D’ORLANDO – Operazione antidroga della Polizia di Stato a Capo d’Orlando, dove un 29enne di Acquedolci è stato arrestato nella flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento risale alla sera del 10 febbraio, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Messina per rafforzare la sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile.
L’attenzione degli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Capo d’Orlando è stata attirata dal comportamento sospetto del giovane nei pressi di un locale pubblico di Acquedolci.
Dosi di hashish nell’auto
Insospettiti dall’atteggiamento ritenuto ambiguo, i poliziotti hanno proceduto a un controllo più approfondito, estendendo la verifica all’autovettura del 29enne. All’interno del mezzo sono state rinvenute diverse dosi di hashish.
Perquisizione in casa: cocaina, marijuana e denaro
La perquisizione è stata quindi estesa all’abitazione del giovane, dove gli agenti hanno individuato ulteriore sostanza stupefacente, nascosta in diversi punti dell’appartamento.
In particolare sono stati sequestrati:
- un panetto di hashish di circa 26 grammi;
- una decina di dosi di cocaina già confezionate;
- marijuana;
- materiale per il confezionamento delle dosi;
- diverse centinaia di euro, ritenute verosimile provento dell’attività di spaccio.
Arresto e domiciliari
Al termine delle formalità di rito, il 29enne è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica del Tribunale di Patti, sottoposto agli arresti domiciliari. La misura cautelare è stata successivamente confermata in sede di convalida.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva, nel rispetto dei principi costituzionali. Il giudizio si svolgerà nel contraddittorio tra le parti davanti a un giudice terzo e imparziale e potrà concludersi anche con l’accertamento dell’assenza di responsabilità.



