NISCEMI – A Niscemi la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Gela un 24enne, ritenuto responsabile – allo stato delle indagini – di furto aggravato e tentato furto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del commissariato di Pubblica Sicurezza, il giovane avrebbe messo a segno quattro furti aggravati e due tentati tra il 4 e il 19 gennaio scorsi, prendendo di mira auto parcheggiate lungo le strade cittadine.
Tre colpi in venti minuti
L’indagato, dopo aver individuato i veicoli in sosta, avrebbe forzato le serrature per impossessarsi degli oggetti custoditi all’interno. In particolare, la sera del 9 gennaio avrebbe compiuto tre furti nell’arco di appena venti minuti.
Nonostante i danni economici rilevanti causati ai proprietari per la rottura delle serrature, la refurtiva sarebbe consistita in piccole somme di denaro, sigarette elettroniche e oggetti di modesto valore.
Imbrattate le mura di scuola e uffici comunali
In un distinto filone, un 19enne e un altro 24enne sono stati denunciati per deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
I due avrebbero imbrattato le mura dell’Istituto paritario Suore Orsoline e dell’Ufficio tecnico del Comune di Niscemi.
Presunzione di innocenza
La posizione dei tre giovani sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria. Come previsto dall’ordinamento, la loro eventuale responsabilità penale potrà essere accertata soltanto con sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza.




