CATANIA – Un’organizzazione criminale strutturata, con base operativa tra la provincia di Catania e la Spagna, dedita al traffico internazionale di droga. È questo il quadro delineato dall’indagine coordinata dalla Procura di Catania e condotta da Guardia di Finanza e Polizia di Stato, in collaborazione con le autorità spagnole, che ha portato ad arresti, sequestri e allo smantellamento di coltivazioni di cannabis.
Traffico internazionale di droga: arresti tra Italia e Spagna
L’operazione, frutto della cooperazione investigativa internazionale, ha condotto all’arresto di 12 persone, di cui sei in Italia e sei in territorio iberico, oltre a ulteriori indagati per associazione finalizzata al traffico di droga, detenzione e spaccio di stupefacenti e riciclaggio.
Contestualmente sono stati sequestrati beni mobili e immobili, attività finanziarie e contanti per un valore complessivo di circa un milione di euro, tra cui una villa di pregio a Barcellona e diversi veicoli.
Piantagioni indoor e denaro sequestrato
Le perquisizioni eseguite tra le province di Catania e Barcellona hanno consentito di individuare 1.670 piante di cannabis, strutture per coltivazioni indoor e oltre 40 mila euro in contanti.
Alle attività hanno preso parte circa 80 finanzieri del Comando provinciale di Catania e 65 agenti della Polizia spagnola, a conferma della dimensione internazionale dell’operazione.
Il presunto vertice dell’organizzazione
Secondo gli inquirenti, al vertice del gruppo vi sarebbe un catanese trasferitosi a Barcellona, ritenuto promotore e finanziatore dell’organizzazione. L’uomo avrebbe gestito sia la produzione di marijuana in immobili nella sua disponibilità, sia l’approvvigionamento da fornitori terzi, organizzando i canali di vendita verso la Sicilia orientale.
Sequestri di centinaia di chili di droga
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 900 chili tra hashish e marijuana, oltre a una piantagione in territorio siciliano e alcune armi.
Tra gli interventi più rilevanti:
- in Spagna, il sequestro di 179 kg di marijuana e 156 kg di hashish, con tre arresti;
- in Italia, nei pressi delle Isole Eolie, il sequestro di 150 kg di marijuana a bordo di un natante proveniente da Barcellona;
- ulteriori carichi per centinaia di chili individuati nei controlli portuali e nelle province coinvolte.
I metodi di trasporto della droga
Le indagini hanno documentato anche l’evoluzione delle tecniche di occultamento: inizialmente la droga veniva nascosta all’interno di bancali di frutta e verdura su autoarticolati diretti a Catania, mentre successivamente veniva celata in sacchi di mangime o altri carichi commerciali per eludere i controlli.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività della Squadra investigativa comune Italia-Spagna istituita con il supporto di Eurojust. Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale condanna definitiva.



