CATANIA – Maxi sequestro di droga a Catania. Un ingente carico di cocaina, oltre 44 chilogrammi, è stato sequestrato dalla Polizia di Stato al termine di un’operazione antidroga che ha portato al fermo di un 30enne cittadino extracomunitario. Quest’ultimo è ora accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il maxi sequestro di droga a Catania: l’indagine e il controllo nella zona industriale
L’operazione è scattata nell’ambito di un’attività info-investigativa della Squadra Mobile, che aveva appreso dell’arrivo in città, nella mattinata del 9 febbraio 2026, di un corriere proveniente da fuori regione con il compito di consegnare un ingente quantitativo di cocaina a soggetti stanziati a Catania.
Gli investigatori hanno quindi predisposto un servizio dinamico di controllo nel quadrilatero della zona industriale etnea, individuando un’utilitaria con a bordo l’uomo, già noto agli operatori per un precedente controllo avvenuto nel mese di gennaio.
La fuga e il ritrovamento dell’auto
Alla vista degli agenti, il sospettato avrebbe speronato l’auto di servizio, dandosi alla fuga ad alta velocità verso il centro cittadino. L’inseguimento si è concluso nel quartiere San Cristoforo, dove l’uomo ha abbandonato il veicolo riuscendo inizialmente a dileguarsi a piedi.
All’interno dell’auto, sui sedili posteriori, sono stati trovati 10 panetti di cocaina per oltre 11 chili. Oltre a un borsello contenente un telefono cellulare e due passaporti panamensi riconducibili al fuggitivo.
I vani nascosti e il maxi sequestro di droga a Catania
Una perquisizione più approfondita ha permesso di individuare due vani occulti ricavati sotto il sedile anteriore e nel pianale centrale del veicolo. All’interno erano nascosti 28 panetti di cocaina, per ulteriori 32,480 chili.
Il totale della droga sequestrata ammonta così a 44,08 chili di cocaina. Insieme all’auto e al telefono cellulare.
La simulazione di furto e il fermo
Durante gli accertamenti, la proprietaria dell’auto aveva denunciato il furto del mezzo, sostenendo che fosse stato sottratto la notte precedente. Gli investigatori hanno però accertato la simulazione di reato, finalizzata a sviare le indagini.
Il sospettato è stato successivamente fatto presentare negli uffici della Squadra Mobile con il pretesto della restituzione dell’auto e dei documenti. Lì è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.
Custodia cautelare in carcere
Al termine delle formalità, l’uomo è stato condotto nel carcere di Piazza Lanza.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha poi convalidato il fermo e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. Ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
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