PALERMO – “Sosteniamo chi promuove le eccellenze“, è l’obiettivo del progetto “Sicilia che piace 2026”. Ma anche incentivare la crescita produttiva per sostenere le eccellenze siciliane, per fortificare la concorrenza delle fiere strategiche del territorio, dando spazio alla loro valorizzazione tramite eventi, manifestazioni e attività di comunicazione. Messi a disposizione 4 milioni di euro dalla Regione e approvati dall’assessorato delle Attività produttive.
“Sicilia che piace 2026”, il nuovo programma per sostenere le eccellenze locali
L’iniziativa potrebbe aiutare la Sicilia a riconoscere e far emergere la propria attività produttiva sui mercati regionali, nazionali e internazionali. Il tutto passando da vari settori come: agroalimentare, artigianato, dalla moda alla nautica, dall’oreficeria alle nuove tecnologie
“Con ‘Sicilia che piace’ – afferma l’assessore Edy Tamajo – il governo Schifani mette in campo risorse concrete per sostenere chi, ogni giorno, lavora per valorizzare le eccellenze della nostra terra. Abbiamo voluto coinvolgere enti locali, associazioni e imprese perché crediamo che la promozione del territorio debba nascere da una rete ampia e partecipata. Non si tratta solo di finanziare eventi ma anche di sostenere iniziative capaci di generare valore economico, rafforzare le filiere produttive e creare nuove opportunità per il sistema imprenditoriale siciliano. Investire nella promozione dei nostri prodotti significa investire nel futuro dell’Isola”.
Modalità di attuazione del programma
Le risorse vengono suddivise in tre lineamenti di intervento:
- imprese e soggetti privati: 1,8 milioni per le prime, più 300mila euro per le agenzie di comunicazione;
- enti locali e associazioni: per le prime 1,6 milioni e per le seconde 600mila euro;
- e il contributo a fondo perduto: varia in base a chi è disposto a dare con massimo 20mila euro per enti locali, 30mila per le imprese e 20mila per le agenzie di comunicazione.
Chi si offre volontario e vuole fare richiesta deve attenersi alle modalità previste, tramite posta elettronica certificata entro le ore 24 del 2 marzo. Le iniziative proposte hanno scadenza entro il 30 giugno di quest’anno e saranno selezionate in base a qualità, capacità e livello di cofinanziamento garantito dagli enti.
Il bando e tutte le informazioni sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Siciliana. Qui l’avviso rivolto agli enti locali, qui quello per le associazioni e quello per i privati.



