MARSALA – Arrivano i disappunti alla scelta da parte della commissione toponomastica del comune, presieduta dall’ex senatore socialista Pietro Pizzo, di dedicare l’area verde posta dinnanzi al comando della polizia municipale all’ex presidente del consiglio Bettino Craxi.
Pioggia di no per la proposta di Pietro Pizzo sull’intitolazione a Bettino Craxi
Nello specifico i no arrivano da Pd, Rifondazione comunista ed Europa Verde. Nel primo caso, inoltre, a prendere la parola diretta è proprio la segreteria cittadina, che ha dichiarato:
“Nella città che onora quotidianamente la memoria di magistrati e servitori dello Stato non possiamo accettare un tributo celebrativo a una figura condannata in via definitiva per reati gravi contro la pubblica amministrazione. Verità processuali non possono essere cancellate in nome di una presunta pacificazione storica”.
A tal proposito il partito ha già fatto circolare la petizione per intitolare lo spazio “Piazza della Resistenza”. Parallelamente, invece, Rifondazione comunista ed Europa Verde optano per rinominarla in onore di Sandro Pertini.
Le spiegazioni di Rifondazione comunista ed Europa Verde
Secondo quanto dichiarato da Rifondazione, infatti, la scelta della commissione è “sbagliata e simbolicamente inaccettabile. L’intitolazione di spazi pubblici non è un atto neutro né un esercizio accademico: è pedagogia civile. E Pertini è simbolo universalmente riconosciuto di integrità morale, antifascismo e giustizia sociale”.
Europa Verde, in seguito, ha poi descritto quanto deliberato dalla commissione come “infelice e profondamente inopportuna. E se l’intento era quello di rendere omaggio alla tradizione socialista, non mancavano certo figure che, per coerenza, integrità e impegno civile avrebbero potuto rappresentare un riferimento morale e storico ben più solido. Tra queste, spicca senza dubbio Pertini, socialista, partigiano e presidente della Repubblica, simbolo di antifascismo, rettitudine istituzionale e dedizione alla democrazia“.
FONTE FOTO ANSA



