Un incontro tra letteratura e musica, gli studenti dell’ I. C. Federico De Roberto di Catania riscoprono le radici del territorio

Un incontro tra letteratura e musica, gli studenti dell’ I. C. Federico De Roberto di Catania riscoprono le radici del territorio

CATANIA – Il teatro dell’ I.C. “Federico De Roberto” di Catania, si è trasformato, immergendo gli studenti in un’esperienza vissuta tra l’incanto dei versi e il ritmo delle tradizioni. Gli alunni  della scuola secondaria di primo grado hanno incontrato lo scrittore Santo Privitera, autore della raccolta “L’eterni amanti di Petra e altre storie in versi” e il cantautore folk Gregorio Lui, in un dialogo tra diverse forme d’arte.

Lo scrittore Santo Privitera ha introdotto i ragazzi alla sua opera “ Dusmet, Rapisardi e l’opera da incendiare”, tratteggiando con quel trasporto che solo un abile scrittore sa fare, i profili dei personaggi, prima di dare voce ai suoi versi, guidando i ragazzi alla scoperta di una Sicilia intesa come mosaico culturale, plasmata dalle popolazioni che nel corso dei secoli l’hanno dominata, e sottolineando il valore della storia del dialetto siciliano quale crogiolo culturale.

Una lettura appassionata e coinvolgente durante la quale la potenza del dialetto, tra proverbi e aneddoti, e la narrazione in versi hanno catturato l’attenzione degli studenti, trasportandoli nell’atmosfera evocata. A fare da contrappunto alle parole e ai versi è stata la musica del cantautore folk Gregorio Lui che ha saputo coinvolgere la platea con i ritmi e i testi della tradizione locale. Con abile maestria attraverso l’interpretazione dei canti, l’artista ha offerto preziosi spaccati storici spiegando il significato dei testi che affondano le radici nel passato della tradizione siciliana.

L’incontro si è concluso con un ultimo canto in un clima di festa. Il coinvolgimento è stato totale. Gli studenti non sono stati semplici ascoltatori ma parte integrante di un coro che ha celebrato a ritmo di musica e battito di mani l’identità culturale, con gioia e partecipazione.

Grande soddisfazione della dirigente scolastica prof.ssa Cinzia Giuffrida “la partecipazione corale dei nostri ragazzi – ha dichiarato – testimonia che la cultura, quando presentata con autenticità, sa parlare al cuore delle nuove generazioni. La scuola deve essere il luogo dove la memoria storica incontra il futuro e la cultura deve essere non un concetto statico ma un ponte tra generazioni.”

L’evento culturale il cui coordinamento è stato affidato alla Referente del progetto prof.ssa Vergata Florinda, è parte del progetto in rete “La Sicilia che Racconta: storie, luoghi e scrittori per nuovi lettori”, un’iniziativa realizzata in sinergia con l’I.C. “Italo Calvino” di Catania, scuola capofila del progetto.

L’ incontro lascia l’immagine di una platea di giovani sorridenti dimostrazione che il recupero delle tradizioni significa fornire  ai ragazzi le radici necessarie per diventare cittadini del mondo consapevoli e fieri della propria identità.