Enna, aggrediscono un passante con deficit psichico: tre “Daspo Willy” dopo l’indagine

Enna, aggrediscono un passante con deficit psichico: tre “Daspo Willy” dopo l’indagine

ENNA – La Polizia di Stato di Enna ha eseguito tre provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi pubblici e ai locali di pubblico intrattenimento, i cosiddetti “Daspo Willy”, emessi dal Questore nei confronti di tre soggetti ritenuti responsabili di un’aggressione avvenuta nel centro abitato della provincia.

I fatti

Secondo quanto ricostruito, dopo aver trascorso la serata in un locale, i tre avrebbero aggredito senza apparente motivo un passante affetto da un lieve deficit psichico, colpendolo ripetutamente. L’aggressione si sarebbe protratta fino all’intervento dei gestori di un esercizio commerciale nelle vicinanze, che sono riusciti a sottrarre l’uomo ai suoi aggressori.

A seguito dell’attività investigativa condotta dai militari dell’Arma dei carabinieri, i presunti responsabili sono stati individuati e identificati. Due di loro risultano minorenni.

I provvedimenti

La misura adottata dal Questore, nota come “Daspo Willy”, prende il nome dal giovane ucciso a Colleferro nel settembre 2020 ed è disciplinata dall’articolo 13 bis del decreto legge n. 14 del 2017. Si tratta di una misura di prevenzione che vieta agli autori di condotte violente l’accesso e lo stazionamento nei pressi dei locali pubblici del luogo in cui si è verificato il fatto o, nei casi più gravi, su tutto il territorio provinciale.

Il provvedimento mira a contrastare tempestivamente episodi di violenza legati alla cosiddetta “mala movida” e a tutelare la sicurezza nei luoghi di aggregazione cittadini.

Resta ferma la presunzione di innocenza dei destinatari dei provvedimenti fino a eventuale accertamento definitivo di responsabilità.