Annunciata una nuova fondazione dell’Università di Catania

Annunciata una nuova fondazione dell’Università di Catania

CATANIA – Nasce la nuova “Fondazione Siciliae Studium generale 1434” dell’Università di Catania, novità fortemente voluta dall’Ateneo in collaborazione con le aziende del territorio. L’obiettivo finale è di valorizzare il capitale umano grazie a percorsi formativi integrati con la ricerca e con il mondo del lavoro, al fine di promuovere modelli didattici basati su una stretta collaborazione tra docenti, aziende e professionisti. La speranza è inoltre di assicurare una maggiore continuità e possibilità lavorative agli studenti.

La nuova Fondazione dell’Unict: le parole del rettore Enrico Foti

Ad annunciare la novità è stato il rettore dell’Ateneo, Enrico Foti, durante la cerimonia inaugurale del 591° anno accademico. “L’obiettivo – ha spiegato – è ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro qualificato, attrarre talenti e contribuire a invertire i flussi di migrazione intellettuale. La Fondazione dell’Università di Catania opererà come piattaforma aperta, capace di integrare didattica, ricerca, terza missione e responsabilità sociale, con un’attenzione particolare al Mediterraneo come spazio di dialogo, cooperazione e opportunità”.

Nel suo intervento inaugurale, il rettore ha evidenziato l’attuale situazione della Sicilia: una regione che, nonostante le fragilità strutturali, è attraversata da un’importante fase di cresciuta che gli atenei devono assicurarsi di cogliere.

“Saper leggere con lucidità i segnali dell’economia e di trasformarli in strategie concrete, coerenti con le priorità del programma di governo. Il recente rapporto della Banca d’Italia descrive infatti una Sicilia attraversata da una fase di dinamismo significativo che, pur tra fragilità strutturali, offre opportunità reali di crescita economica e sociale. In questo scenario, l’Università può e deve agire come moltiplicatore di sviluppo e come attore competitivo, consolidando un dialogo stabile tra sapere, impresa e istituzioni. Laddove industria, tessuto produttivo e conoscenza interagiscono in modo strutturato, la crescita risulta più solida: l’Università diventa così un autentico fornitore di competitività per il territorio“.

Le parole rivolte a studenti e studentesse

“L’Università – continua il rettore –  è il luogo in cui il talento si traduce in competenza e in cui ciascuno può scegliere di essere protagonista del proprio percorso professionale e umano. In un contesto più favorevole di quanto spesso si percepisca, la nascita della Fondazione ‘Siciliae Studium Generale 1434’ rappresenta una delle decisioni più significative di questo avvio di mandato. Non ho timore a dire che la consideriamo uno degli strumenti più importanti che oggi mettiamo in campo e pertanto auspichiamo che essa possa accompagnare, con continuità e concretezza, il cammino del nostro Ateneo negli anni a venire”.

Imprese e realtà che hanno deciso di sostenere il progetto

L’atto costitutivo è stato firmato davanti a un notaio nei giorni scorsi, mantenendo l’impegno assunto già all’inizio del mandato il 19 settembre scorso.

Al tavolo dei fondatori siedono, accanto all’Ateneo, imprese e realtà di primo piano del territorio che hanno scelto di sostenere il soggetto. Tra questi vi sono Cosedil, Electric Power, NTET Group, IREM, Medivis, Dolfin, AC2, La Sicilia Investimenti, Ekso, Maire, Fondazione Arena, Netith/DB, Vishay Semiconductors, SAC, Humanitas, Academy, Crédit Agricole, IOM.

La Fondazione è inoltre aperta ad accogliere nuovi partecipanti che ne condividano finalità e visione.

Titolari della presidenza

Delegata alla presidenza  la prof.ssa Elita Schillaci, ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e consigliera di amministrazione Unict. Alla vicepresidenza invece l’amministratore NTET Francesco Tornatore.