CATANIA – “Possiamo già anticipare, come abbiamo condiviso con l’assessore Guzzardi che il solarium di fronte al Nautico quest’anno non lo potremo realizzare, è completamente modificata la morfologia della costa. Dobbiamo individuare delle soluzioni alternative”. Lo ha confermato il sindaco di Catania Enrico Trantino anche durante il consiglio comunale straordinario convocato sullo stato dell’emergenza dopo il ciclone Harry.
Durante l’assemblea comunale è arrivata già una possibile alternativa: sarebbe la realizzazione di una discesa in Piazza del Tricolore, dove la voragine che si è aperta un anno fa potrebbe diventare funzionale.
Solarium del Nautico “sostituito” con Piazza del Tricolore?
“Abbiamo avuto una lunga riunione anche ieri su Piazza del Tricolore, dove ci siamo impegnati con un intervento di rinaturalizzazione nel punto dove ci fu la voragine. Abbiamo bisogno di tutta una serie di informazioni perchè potrebbe diventare quella, non l’ho ancora detto neanche all’assessore Guzzardi, una discesa a mare perchè la conformazione lo permetterebbe”.
Prima di ogni decisione l’amministrazione aspetterà i risultati di un’indagine sulla costa che sarà affidata agli esperti dell’Università di Catania.
“Dobbiamo portare la delibera in giunta. Stiamo concludendo una convenzione con il Dipartimento di Geologia per il compimento un’attività di diagnostica, attraverso georad
Senza risposte scientifiche, ha chiarito il sindaco, non è possibile capire cosa è da ripristinare e cosa è da rifare da capo. Soprattutto pensando al programma di riqualificazione del Lungomare che l’amministrazione aveva previsto.
“Stiamo cercando di non correre per non mettere a rischio la qualità dell’intervento da dover compiere. Potremmo iniziare subito per ripristinare il marciapiede del Lungomare. Abbiamo le risorse, abbiamo il progetto, abbiamo già immaginato di sacrificare dieci metri prima e dieci metri dopo, perchè è tutto fessurato e a rischio crollo. Ma sarebbe irresponsabile agire se non abbiamo la certezza dell’assenza di ulteriori problemi” ha concluso il sindaco.
Il consiglio comunale straordinario è stato richiesto dai capigruppo di maggioranza Capuana (Fi), Grasso (Grande Catania), Magni (Fdi) e Zarbo (Prima l’Italia).



