MILANO – Le Isole Egadi e Favignana accendono i riflettori alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, presentandosi come meta d’eccellenza tra esperienza autentica, grande cinema internazionale e crescita sostenibile.
A catalizzare l’attenzione anche il legame con il kolossal The Odyssey di Christopher Nolan, girato anche sull’isola che nel film rappresenta Itaca, simbolo universale di ritorno, viaggio e attesa.
Riflettori sulla BIT per le Isole Egadi. Pagoto: “Ogni attimo è vita”
“Vogliamo parlare di esperienza con il motto ‘ogni attimo è vita’. Nelle Egadi l’uomo acquista il tempo, la vacanza diventa esperienza e la meta è percepita come la più sostenibile e green d’Italia. Qui il mare si sente sulla pelle, il vento ha una voce e si vive l’attimo”.
Con queste parole il sindaco Giuseppe Pagoto ha presentato il nuovo posizionamento turistico dell’arcipelago durante la conferenza stampa nello stand “The Best of Western Sicily”.
Numeri alla mano, il 2025 ha fatto registrare un +7% di presenze turistiche, in una stagione che si concentra in circa cinque mesi. “Numeri sostenibili, in accordo con la nostra visione ambientale”, ha sottolineato il primo cittadino.
Favignana si conferma inoltre meta romantica per eccellenza: sempre più coppie scelgono di sposarsi sull’isola, anche senza averla mai visitata prima. Per il 2026 è previsto il triplo dei matrimoni civili rispetto all’anno scorso.
Il grande cinema internazionale: Favignana è Itaca
Dopo essere stata set di produzioni di successo come I Leoni di Sicilia e Makari, l’arcipelago torna protagonista con The Odyssey.
Il film, con Matt Damon e Anne Hathaway tra gli interpreti, uscirà a luglio con première tra Milano e Favignana. L’isola sarà l’Itaca del racconto cinematografico, rafforzando il suo valore simbolico e la sua attrattività internazionale.
Infrastrutture e crescita: Trapani gateway delle Egadi
Determinante il ruolo delle infrastrutture, in particolare dell’Aeroporto di Trapani-Birgi, definito “gateway naturale” per le Egadi, distante appena otto chilometri dall’imbarco per Favignana.
Il direttore Enrico Malato ha evidenziato i dati di crescita dello scalo:
- +45% a gennaio 2026 rispetto allo stesso mese del 2025
- previsione di +25% nel 2026
- 11 nuovi collegamenti internazionali
Una crescita in sinergia con il territorio, che punta a uno sviluppo equilibrato e sostenibile.
Cultura e identità: il Festival Florio
Nel corso dell’incontro, il direttore artistico Giuseppe Scorzelli ha anticipato i nomi dei partecipanti alla prossima edizione del Festival Florio, confermando il ruolo dell’isola come laboratorio culturale di respiro nazionale.
Accanto a lui, tra gli interventi, anche la giornalista e scrittrice Giusi Battaglia, il gastronauta Peppe Giuffrè e Marcello Cavalli, ideatore di “FishTuna”.
La sfida: crescere senza perdere l’anima
Crescere senza snaturarsi. È questa la rotta scelta da Favignana e dalle Egadi: un arcipelago che dimostra come il turismo possa essere sostenibile, autentico e profondamente umano, dove la vacanza si trasforma in esperienza e ogni attimo diventa vita.




