CATANIA – Stanno per volgere al termine le celebrazioni di febbraio per la Festa di Sant’Agata 2026, anno Giubilare Agatino in memoria del IX centenario della traslazione delle Reliquie da Costantinopoli a Catania.
Domani l’Ottava della Festa di Sant’Agata
La giornata di domani, giovedì 12 febbraio, come ogni anno, riserverà una particolare attenzione agli ammalati e ai disabili, infatti alle ore 14:30 nella Basilica Cattedrale sarà celebrata la Santa Messa a loro dedicata (con possibilità di accostarsi alla venerazione delle Reliquie).
Le celebrazioni si susseguiranno lungo tutto l’arco della giornata secondo il seguente programma:
- Esposizione delle Reliquie alle ore 08:00.
- Sante Messe alle ore 07:30, 09:00, 10:00 (presieduta dall’Arcivescovo emerito di Catania, Mons. Salvatore Gristina), 11:00, 12:00, 13:00, 14:30 (Ammalati e Disabili), 16:00 e 19:00 (Messa Solenne presieduta da S.E.R. Mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia).
Il programma del 12 febbraio
I Devoti potranno accostarsi per la venerazione delle Sacre Reliquie nella Cappella di Sant’Agata dalle ore 09:30 alle 13:30 e dalle ore 15:30 alle 17:30.
La giornata si concluderà nella Basilica Cattedrale alle ore 19:00 con la Santa Messa solenne presieduta da S.E.R. Mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia. Al termine della liturgia, le Sacre Reliquie saranno portate in processione in piazza Duomo, alla presenza delle massime autorità cittadine, per l’ultimo saluto della città alla sua Patrona.
L’ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi trasmetterà in diretta su propri canali, sia l’apertura del Sacello delle ore 8 e la Messa delle 19, con a seguire la processione in Piazza Duomo, il rientro in Cattedrale e la chiusura del Sacello.
Per quanto riguarda altre manifestazioni fuori dalla Cattedrale, ai informa che alle ore 11, nella Chiesa di Sant’Agata La Vetere, si terrà la presentazione del libro “Sulle orme di Lucia“, con interventi di S.E. Mons. Luigi Renna e S.E. Mons. Francesco Moraglia.
Il gemellaggio culturale tra Catania e la Contrada della Torre di Siena
Inoltre, a margine della cerimonia di apertura della Festa di Sant’Agata, il sindaco Enrico Trantino ha ricevuto la visita ufficiale della delegazione della Contrada della Torre di Siena, composta dal Priore Massimo Bianchi e dal Provveditore alla Cultura Luca Bonomi.
L’incontro rappresenta il primo atto del gemellaggio culturale tra la città di Catania e la Contrada della Torre, avviato in occasione del Giubileo Agatino, che celebra i 900 anni della traslazione delle Reliquie di Sant’Agata, e nell’ambito delle celebrazioni per i 500 anni della battaglia di Porta Camollia, evento storico della città di Siena.
Catania e la Contrada della città del Palio, entrambe accomunate dal simbolo dell’elefante, daranno vita a un percorso culturale condiviso, finalizzato alla scoperta, all’approfondimento e alla diffusione delle rispettive tradizioni, culture e dei legami storici che uniscono le due realtà.
Di particolare rilievo è la coincidenza che vede il busto reliquiario di Sant’Agata realizzato nel 1376 da un artista senese, Giovanni di Bartolo, a testimonianza di un rapporto culturale che affonda le radici nel Medioevo.







