Michele Catania, studente dell’IPSSEOA Karol Wojtyla di Catania, Campione d’Europa: quando passione e disciplina costruiscono il futuro

Michele Catania, studente dell’IPSSEOA Karol Wojtyla di Catania, Campione d’Europa: quando passione e disciplina costruiscono il futuro

CATANIA – Determinazione, volontà, disciplina. Parole che talvolta rischiano di restare formule astratte, finché una storia vera non le riempie di significato. Questa storia appartiene a Michele Catania, nato l’8 ottobre 2008, studente del quarto anno dell’IPSSEOA Karol Wojtyla di Catania e atleta dell’Accademia del Combattimento Team Falzone.

Uno studente dell’IPSSEOA Karol Wojtyla di Catania è Campione d’Europa

Il 31 gennaio, sul ring del PalaCatania, nella prestigiosa cornice del Kumitevent, Michele non si è limitato ad essere presente: ha conquistato il titolo europeo classe B, diventando Campione d’Europa della sua categoria. Un traguardo di grande valore, frutto di anni di allenamenti quotidiani, sacrifici continui e di una dedizione non comune per un ragazzo della sua età.

La vita di Michele Catania, tra studio e sport

Il suo cammino nello sport è iniziato prestissimo, all’età di soli sette anni e mezzo. La passione è nata accanto al suo maestro, Graziano Falzone, campione del mondo nel 2017: una guida tecnica, certo, ma prima ancora un modello umano.

In palestra Michele ha imparato che la forza non sta soltanto nella tecnica, ma nel rispetto, nell’umiltà e nella volontà di migliorarsi ogni giorno. Questa vittoria dice molto più di quanto racconti una cintura. Parla della capacità di tenere insieme studio e sport, interrogazioni e preparazione atletica, responsabilità scolastiche e ambizioni personali.

Disciplina, organizzazione e senso del dovere

Pur allenandosi quotidianamente, Michele affronta il percorso di studi con impegno e serietà, dimostrando come organizzazione e senso del dovere possano rendere possibile ciò che a molti appare difficile. Educato, affettuoso, sorprendentemente maturo, è diventato nel tempo un punto di riferimento per i compagni e una gratificazione per i docenti che lo accompagnano nella crescita.

Il successo raggiunto si trasforma così in una conquista collettiva: appartiene alla famiglia, alla palestra, ma anche alla comunità scolastica, a partire dalla dirigente prof.ssa Rita Donatella Alloro. Per l’istituto Michele è una testimonianza concreta di valore e impegno.

Il percorso al Karol Wojtyla di Catania e la preparazione atletica

La dimostrazione che lo sport, quando è fondato su principi autentici, contribuisce a formare persone consapevoli prima ancora che atleti vincenti. In un tempo in cui ai giovani si chiede spesso di credere nei sogni, il suo percorso mostra come farlo davvero: accettando la fatica, coltivando il talento, affidandosi alla costanza.

Così un bambino che entra in palestra a sette anni può diventare, passo dopo passo, Campione d’Europa. Michele sale sul ring come atleta e ne scende con una cintura. Ma il risultato più importante resta l’esempio che consegna agli altri. Ed è, senza dubbio, la vittoria più grande.

Articolo redatto in collaborazione con la prof.ssa Patrizia Seminerio.