NISCEMI – La croce che svettava nel quartiere “Sante Croci” di Niscemi è crollata lungo il fronte della grande frana che nelle scorse settimane ha sconvolto il paese.
Quel segno religioso, visibile da gran parte dell’area colpita, era diventato per i cittadini un simbolo di speranza e di resistenza di fronte all’emergenza che ha costretto decine di famiglie ad abbandonare le proprie case.
Il sindaco conferma il crollo della croce di Niscemi
A dare la notizia è stato il sindaco Massimiliano Conti, che ha confermato come la croce sia precipitata nel vuoto a causa dell’instabilità del terreno.
“Purtroppo pochi minuti fa è caduta… questo appesantisce ancora di più il nostro già triste cuore”, ha dichiarato il primo cittadino, esprimendo tutto il dolore di una comunità già duramente provata.
La croce era stata collocata anni fa in memoria della chiesa distrutta dalla frana del 1997. L’evento segnò profondamente la storia recente di Niscemi e che oggi torna drammaticamente d’attualità.
Un nuovo colpo per la comunità
Il crollo rappresenta un ulteriore duro colpo emotivo per gli abitanti del quartiere e per l’intera città, che da settimane vive tra evacuazioni, sopralluoghi e timori per l’evoluzione del dissesto idrogeologico.
Mentre proseguono gli interventi di messa in sicurezza e le verifiche tecniche, la perdita di quel simbolo carico di significato religioso e civile rende ancora più evidente la fragilità del territorio e la necessità di risposte rapide e concrete.



