Tra stalking e divieti violati: tre casi a Caltanissetta e provincia

Tra stalking e divieti violati: tre casi a Caltanissetta e provincia

CALTANISSETTA – Nel giro di poche ore, tre distinti interventi dei carabinieri tra Butera, Caltanissetta e Mazzarino hanno fatto emergere un filo rosso fatto di misure di protezione violate, arresti in flagranza ed esecuzioni di condanne definitive per reati di violenza.

L’intervento nel Nisseno

A Butera, i militari dell’Arma hanno arrestato in flagranza un 27enne del posto, già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un divieto di avvicinamento emesso nel 2024 dal Tribunale di Gela per atti persecutori. L’uomo è stato sorpreso in compagnia della persona offesa, una giovane residente a Gela, in palese violazione della misura. Arrestato e inizialmente rimesso in libertà su disposizione dell’Autorità giudiziaria, ha successivamente visto l’arresto convalidato dal GIP di Gela, che ha disposto il ripristino del divieto di avvicinamento.

A Caltanissetta, i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno invece arrestato un 21enne nisseno che, nonostante fosse sottoposto a divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico, si è avvicinato all’ex fidanzata all’interno di un locale pubblico. L’allarme attivato dal dispositivo ha consentito un rapido intervento della pattuglia, che ha rintracciato il giovane e lo ha posto agli arresti domiciliari. Anche in questo caso il GIP ha convalidato l’arresto.

A Mazzarino, infine, gli agenti hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 47enne del luogo, condannato in via definitiva a 2 anni e 6 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. L’uomo è stato trasferito presso la Casa circondariale di Gela.