AGRIGENTO – È morto dopo 27 giorni di ricovero Pietro Tedesco, 78 anni, investito lo scorso 12 gennaio in piazza Vittorio Emanuele, davanti alla questura di Agrigento.
L’uomo era stato inizialmente soccorso e trasferito all’ospedale San Giovanni di Dio, per poi essere ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta a causa di un grave trauma cranico. Le sue condizioni, apparse da subito critiche, sono progressivamente peggiorate fino al decesso.
Incidente Pietro Tedesco: l’ipotesi di omicidio stradale
Secondo quanto ricostruito, l’anziano era stato travolto da un’auto condotta da una 40enne, che si era immediatamente fermata per prestare soccorso.
La donna, inizialmente indagata per lesioni personali colpose, dovrà ora rispondere dell’ipotesi di omicidio stradale.
Indagini in corso
Gli accertamenti e la ricostruzione della dinamica dell’investimento sono stati curati dagli agenti della polizia municipale di Agrigento.
Resta ferma la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.



