SICILIA – Ci si impegna in una ripresa per i residenti di Niscemi, o provenienti dalle zone colpite dal recente ciclone Harry, anche sul fronte istruzione tramite una nota indirizzata all’Ersu. A prendere voce è l’assessore Mimmo Turano, che ha sottolineato l’importanza di supportare il percorso universitario di quegli studenti in particolare difficoltà.
La risposta al ciclone Harry sul fronte istruzione, la nota agli Ersu siciliani
A essere citati nella nota i direttori dei quattro enti regionali per il diritto allo studio universitario, Ersu, invitati a introdurre deroghe e semplificazioni. Nello specifico tali “agevolazioni” riguarderebbero i requisiti Isee e il numero di Cfu necessari per accedere al bando concorsuale universitario 2026/2027.
Si trova, invece, in fase di valutazione l’attivazione di borse di studio per gli studenti delle zone danneggiate, tramite un avviso congiunto tra gli Ersu.
A chiarire le basi di tale scelta è l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, che ha affermato:
“L’obiettivo del governo Schifani è assicurare risposte rapide ed efficaci, nel rispetto delle normative vigenti, per evitare interruzioni nei percorsi di studio. Insieme al presidente della Regione stiamo mettendo in campo ogni iniziativa utile per andare incontro ai cittadini siciliani gravemente colpiti dall’emergenza franosa di Niscemi e dal ciclone Harry, che ha messo in ginocchio la Sicilia orientale. Queste prime misure restano aperte a ulteriori integrazioni e a eventuali adeguamenti normativi necessari a garantire l’efficacia degli interventi e l’equità di trattamento per tutti gli studenti coinvolti”.
Un ultimo passo in avanti verrà portato, infine, dal dipartimento regionale dell’Istruzione, dell’università e del diritto allo studio, che istituirà un tavolo di lavoro regionale. Tra gli enti coinvolti vi saranno l’assessorato, gli Ersu, le Università, le istituzione Afam e i rappresentati degli studenti.
L’obiettivo sarà quello di coordinare l’attuazione degli interventi, definendone una tempistica operativa e garantendo un’informazione quanto più chiara e tempestiva possibile agli studenti interessanti




