CATANIA – “Catania, il 5 febbraio non è una data qualunque sul calendario: oggi la città si raccoglie, si riconosce e rinnova il suo legame più profondo con Sant’Agata. Una devozione che attraversa i secoli e continua a unire la città nel segno della fede e dell’identità. ‘Semu tutti devoti, tutti. Viva Sant’Agata!'”.
Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, sui social, sulla festa di Sant’Agata, Patrona di Catania, per i 900 anni del ritorno delle Reliquie della Vergine e Martire nel capoluogo etneo.
“Semu tutti devoti, tutti”, Sant’Agata in cattedrale dopo il giro esterno
Le celebrazioni di questa giornata storica si sono aperte con le immagini ancora vivide di un’alba carica di emozione e fatica. Alle 7.55, il busto reliquiario ha fatto il suo rientro in Cattedrale concludendo il lungo giro esterno.
Nonostante le condizioni avverse, il cordone ha scortato la nostra Santuzza attraverso i quartieri popolari, i tradizionali fuochi del Fortino e la “calata della Marina”, fino all’ultimo metro di un percorso estenuante ma irrinunciabile che si è chiuso solo al sorgere del sole.
Poche ore dopo il rientro la Cattedrale è tornata a essere il cuore pulsante della festa per il Solenne Pontificale. A presiedere la liturgia è il Cardinale Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo, giunto appositamente per onorare una ricorrenza unica: il “Giubileo Agatino“.
Sant’Agata pronta al giro solenne del Duomo
Ora l’attesa della città è tutta per il secondo atto della giornata, quando nel tardo pomeriggio il fercolo varcherà nuovamente la soglia del Duomo per il giro interno.
Un cammino solenne e più intimo rispetto all’esterno, che accompagnera la patrona di Catania attraverso il centro storico passando per la Collegiata e i Quattro Canti, fino al rientro definitivo previsto per domani mattina, che suggellerà i festeggiamenti di questo anno giubilare.



