CATANIA – In occasione dei festeggiamenti dedicati a Sant’Agata l’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto” di Catania si tinge di bianco e di devozione rievocando i momenti salienti della festa di Sant’Agata, unendo fede, arte e cultura.
Gli studenti hanno trasformato il cortile della scuola in un cuore pulsante della città attraverso una processione prima esterna e poi interna.
Nel cortile è stata allestita una mostra di quadri, disegni e opere realizzati durante le ore di arte. I dettagli del fercolo, i volti della santa hanno testimoniato il profondo legame tra le radici culturali della città e le nuove generazioni.
La Santa ha fatto il suo ingresso in un’atmosfera suggestiva: ad accompagnare orgogliosamente la “vara” i piccoli devoti della scuola primaria, un appuntamento che ogni anno richiama l’I.C. “F. De Roberto” alle radici, alla memoria e al valore della comunità, arricchita dalla presenza della Santa e delle Candelore realizzate interamente dagli studenti: lavori curati con creatività e partecipazione, che hanno reso ancora più autentico e coinvolgente il momento vissuto all’interno della scuola.
Il cortile si è trasformato in un manto di fazzoletti bianchi sventolanti al grido di “Cittadini, semu tutti devoti tutti? Viva Sant’Agata!”.
Tutti gli alunni coinvolti, nessuno escluso: bambini e ragazzi uniti dalla stessa emozione, dallo stesso entusiasmo, dallo stesso desiderio di esserci.
Tra corridoi e spazi della scuola si sono intrecciati canti, racconti e storie, come un filo prezioso capace di legare generazioni diverse e di rendere viva la tradizione. I ragazzi hanno cantato con trasporto e gioia, con quella spontaneità che rende tutto più autentico: un coro di emozioni che ha riempito l’aria e che ha fatto vibrare il cuore di chi ascoltava. In quei canti c’era molto più di una semplice esibizione: c’era appartenenza, orgoglio, partecipazione, il senso profondo di “essere comunità”.
Momento emozionante della manifestazione è stata la processione interna della Santa, preceduta dal cero votivo, la candelora, e tirata dai giovani devoti che hanno indossato il tradizionale sacco di Sant’Agata, percorrendo i corridoi della scuola, proprio come avviene durante la processione cittadina.
“Vedere la nostra Santa, accolta tra le mura della nostra scuola è un’emozione corale ”- ha dichiarato la Dirigente Scolastica prof.ssa Cinzia Giuffrida – “La dedizione di studenti e docenti testimonia che la nostra scuola è una comunità viva, capace di custodire le tradizioni trasformando un momento di fede in un esempio di cittadinanza attiva e di memoria storica”.
E, a conclusione della manifestazione, non è mancato uno dei gesti più toccanti: l’offerta dei gigli alla Santa. Fiori di carta, realizzati con cura e amore dai bambini delle classi quinte, e fiori freschi donati dalla scuola secondaria, sono stati deposti ai piedi della Santa, collocata all’ingresso della scuola a proteggere “ tutti i bimbi ed il personale di questa scuola e quelli di tutte le scuole del mondo”.
Allo stesso orario, Litrico Christian, Syria Leone e Nicole Santonocito membri del Consiglio Comunale dei Ragazzi hanno preso parte alla tradizionale Processione della Cera, uno dei momenti più significativi delle celebrazioni agatine. Un passo simbolico e importante: dalla dimensione interna della comunità scolastica alla partecipazione alla grande comunità cittadina. Accompagnati dai docenti referenti prof.ssa Eleonora Guzzetta e prof. Antonio Quinci, gli studenti hanno partecipato al tradizionale corteo della Carrozza del Senato, portando con grande orgoglio lo stendardo della scuola fino alla Cattedrale. Come ha sottolineato la Dirigente Scolastica, prof.ssa Cinzia Giuffrida: «Una festa che, tra immancabili polemiche e criticità, ha indubbiamente un grande obiettivo: riunire sotto la Santuzza l’intera comunità catanese, senza distinzioni di età, di genere o classe sociale. Una festa sinonimo di identità storica e culturale, pilastro fondante della nostra scuola».
In ultimo e non per ultimo, gli alunni Arena Aurora, Maugeri Ginevra, Palumbo Renesmee e Di Bella Alessandro della scuola primaria, Alice Pappalardo e Olimpia Ottaviano della scuola secondaria, hanno preso parte al concerto “da sira o tri”, nel coro dei “Fanciulli di Agata” che, insieme all’Orchestra del Conservatorio “Vincenzo Bellini” ed al “Coro lirico siciliano” sono stati protagonisti indiscussi di uno dei momenti più emozionanti delle festività agatine. Ancora un’occasione per coltivare talenti musicali, artistici, letterari. Un bel modo per sentirsi parte di qualcosa di più grande!



