Marsala, arrestato 32enne per violenza sessuale e aggressione agli agenti

Marsala, arrestato 32enne per violenza sessuale e aggressione agli agenti

MARSALA – La Polizia di Stato ha arrestato a Marsala un cittadino sudanese di 32 anni, indagato per violenza sessuale, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate ai danni di due agenti e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

L’intervento è scaturito dalla richiesta di aiuto di una donna marsalese, titolare di una palestra, che ha segnalato di essere stata molestata da un uomo nei pressi della struttura.

Secondo quanto riferito agli agenti della Volante del commissariato di Pubblica Sicurezza, l’uomo – già noto alla donna per precedenti episodi di disturbo ai clienti – avrebbe seguito la titolare all’interno della sala ginnica e l’avrebbe palpeggiata ai glutei. La donna lo ha immediatamente allontanato, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.

L’aggressione agli agenti

I poliziotti hanno rintracciato il presunto autore a poche centinaia di metri dal centro sportivo. Durante il controllo, l’uomo è risultato privo di documenti di identificazione e avrebbe rifiutato più volte di seguire gli agenti in commissariato per gli accertamenti.

Secondo la ricostruzione, avrebbe quindi spintonato un operatore e si sarebbe successivamente scagliato contro un secondo agente, facendo cadere entrambi a terra. Anche dopo essere stato bloccato e ammanettato, avrebbe continuato a opporre resistenza, sferrando calci fino all’ingresso negli uffici di polizia.

Nel corso della perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una forbice in metallo appuntita, poi sequestrata.

Ai due agenti coinvolti sono state diagnosticate lesioni giudicate guaribili in sei giorni.

I precedenti e i provvedimenti

Dagli accertamenti è emerso che l’uomo, senza fissa dimora, era in passato richiedente protezione internazionale e annovera precedenti per danneggiamento aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, tentate lesioni personali aggravate, porto abusivo di armi e getto pericoloso di cose.

Al termine delle formalità di rito, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, denunciato per lesioni personali aggravate e per il porto ingiustificato dell’oggetto sequestrato, nonché indagato per il reato di violenza sessuale. È stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.

Il Tribunale, dopo la convalida dell’arresto e ritenuti sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, ha disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nel Comune di Marsala, con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Trasferito al Cpr in attesa di rimpatrio

Accertata l’irregolarità della presenza sul territorio nazionale, l’uomo è stato accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Trapani, dove resterà trattenuto in attesa dell’imbarco su un volo diretto verso il Paese d’origine.

Resta fermo che la responsabilità dell’indagato sarà accertata solo con sentenza definitiva, nel rispetto del principio di non colpevolezza.