CALTAGIRONE – La Fondazione Banca degli Occhi di Mestre (Venezia) apre per la prima volta una sede operativa fuori dal Veneto. Il nuovo punto sorgerà in Sicilia, all’interno dell’Ospedale Gravina di Caltagirone (Catania), dove sarà attivato un Centro di conservazione per tessuti oculari d’urgenza.
L’iniziativa nasce in collaborazione con l’Azienda sanitaria provinciale e con il parere favorevole dell’Assessorato regionale alla Salute, con l’obiettivo di garantire una gestione più rapida delle emergenze oftalmologiche in tutta l’isola.
Stop ai trasferimenti lampo dal Veneto
Fino ad oggi, nei casi più gravi, le cornee dovevano essere trasferite con urgenza dal Padiglione Rama di Zelarino (Venezia), sede della banca degli occhi, agli ospedali siciliani.
Con il nuovo centro sarà possibile conservare i tessuti direttamente in loco, riducendo drasticamente i tempi di intervento grazie a modalità innovative di gestione e stoccaggio.
Un passaggio rilevante soprattutto alla luce dell’aumento delle richieste urgenti.
Crescono le emergenze e i trapianti
Nel 2025 le chiamate urgenti alla banca veneziana, con risposta entro 24 ore, sono salite da 367 a 460, segnando un incremento del 25% su scala nazionale.
Le emergenze – traumi, perforazioni corneali o complicanze cliniche improvvise – hanno richiesto un imponente dispiegamento di risorse, con il coinvolgimento di compagnie aeree e, in alcuni casi, anche delle forze dell’ordine per garantire consegne tempestive.
Sono aumentati anche i trapianti complessivi: 4.457 invii di cornee nel 2025, contro i 4.389 dell’anno precedente. L’attività ha coinvolto 211 centri trapianto e 384 chirurghi oftalmologi distribuiti nelle 20 regioni italiane e in tre continenti.
All’estero sono stati realizzati 1.348 interventi: 1.293 in Europa, 53 in Africa e 2 in Asia. Tra i pazienti anche bambini sotto i dieci anni.
Donazioni e rete nazionale
Nel 2025 si sono registrati 3.601 consensi alla donazione, che hanno consentito la processazione di 6.786 tessuti oculari. Il dato è leggermente inferiore al record del 2024 (7.000 tessuti), ma in linea con il 2023.
Oltre alle 5.139 cornee donate in Veneto e alle 666 in Friuli Venezia Giulia, alla banca veneziana sono arrivate anche 393 cornee dalla Sicilia, 275 dalla Puglia, 6 dalla Basilicata, 83 dalla Sardegna e 208 dal Trentino-Alto Adige.
Il presidente della Fondazione Banca degli Occhi, Diego Ponzin, ha dichiarato: “Possiamo solo ringraziare i donatori, le loro famiglie e l’intera rete sanitaria in particolare della Regione Veneto, oltre ai colleghi sanitari delle altre regioni, un piccolo esercito di operatori che insieme a noi promuove e accoglie il dono delle cornee per trapianto”.




