Formazione, identità e appartenenza: l’IPSSEOA “Karol Wojtyla” al 26° Trofeo Sant’Agata di Calcio

Formazione, identità e appartenenza: l’IPSSEOA “Karol Wojtyla” al 26° Trofeo Sant’Agata di Calcio

CATANIA – In occasione del 26° Trofeo Sant’Agata di Calcio, svoltosi nello scenario simbolico dello Stadio Angelo Massimino di Cibali, l’IPSSEOA Karol Wojtyla di Catania ha rinnovato il proprio ruolo di scuola profondamente radicata nel territorio e protagonista attiva della vita cittadina.

Gli studenti dell’Istituto Alberghiero hanno curato con professionalità e senso di responsabilità l’accoglienza e i servizi di ospitalità, trasformando l’evento sportivo in una significativa esperienza formativa. Un’occasione concreta per misurarsi con il lavoro reale, sperimentare il valore della collaborazione e acquisire consapevolezza del proprio ruolo all’interno di un contesto pubblico di grande rilievo.

A guidare e sostenere gli studenti in questo percorso sono stati i docenti Alfio Galati, Carmelo Licciardello e Sergio Perricelli, affiancati dagli assistenti tecnici Musumeci e Biondi, il cui contributo è stato fondamentale per garantire organizzazione, qualità del servizio e serenità operativa. Un lavoro di squadra che testimonia come la scuola sia comunità educante, in cui competenze e responsabilità si intrecciano quotidianamente.

Il valore dell’iniziativa si è arricchito ulteriormente con la presenza del Sindaco di Catania, Enrico Trantino, segno tangibile dell’attenzione delle istituzioni verso il mondo della scuola e verso quei percorsi che coniugano formazione, cittadinanza e identità culturale.

Il Trofeo Sant’Agata, profondamente legato alla storia e all’anima della città, rappresenta infatti molto più di un evento sportivo. Sant’Agata è simbolo di appartenenza, resilienza e responsabilità collettiva, valori che parlano direttamente ai giovani e che, se vissuti in modo consapevole, possono diventare strumenti di crescita personale e civile. Inserire gli studenti in un contesto così fortemente identitario significa educarli al rispetto delle tradizioni, al senso di comunità e al riconoscersi parte attiva della città in cui vivono.

In questo dialogo tra scuola, città e memoria collettiva, l’IPSSEOA Karol Wojtyla ha saputo offrire ai propri studenti non solo un’esperienza professionale, ma un’occasione educativa profonda, capace di rafforzare il senso di appartenenza e di responsabilità verso il futuro.

Un’esperienza che lascia un segno, perché quando la scuola incontra la città nel nome dei suoi simboli più autentici, l’educazione diventa davvero patrimonio condiviso.

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