NISCEMI – Sopralluogo a Niscemi ad opera della Soprintendenza per i beni culturali di Caltanissetta al fine di verificare lo stato del patrimonio storico-artistico a seguito della frana.
Il sopralluogo è stato disposto dall’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato.
“Abbiamo messo in campo ogni azione utile alla tutela del patrimonio culturale – sottolinea Scarpinato – e grazie alla sinergia e alla collaborazione tra enti e istituzioni contiamo di arrivare nel più breve tempo possibile alla messa in sicurezza di tutti i beni, testimonianza preziosa della nostra storia”.
I numerosi palazzi del centro storico che hanno contribuito nella formazione dell’ identità storica del paese, sono adeso sottoposti a tutela delle facciate. Tra questi, solo il Palazzo Iacona di Castellana risulta vincolato nella sua interezza.
Inoltre, in quanto ubicata in zona rossa, non è stato possibile avvicinarsi alla biblioteca “Angelo Marsiano” in cui sono custoditi circa 5 mila volumi dedicati alla storia della città. Nei prossimi giorni la Protezione civile e i vigili del fuoco valuteranno la strategia migliore per recuperare i volumi.
Così la sovrintendente Daniela Vullo si esprime in merito alla prima ricognizione nella chiesa Maria santissima. “Da una prima ricognizione nella chiesa di Maria Santissima delle Grazie al momento, visivamente, non si riscontrano cedimenti di natura strutturale, sebbene l’edificio si trovi ai margini della zona rossa. In accordo con la Curia e i vigili del fuoco, abbiamo ritenuto opportuno spostare i beni mobili di pregio, di cui abbiamo già stilato un elenco, composto da alcuni dipinti e statue”.
L’obiettivo finale è quindi quello di trasferire tutti i beni mobili nei locali della Curia in chiesa Madre oppure al Museo civico.




