Catania celebra Sant’Agata: la Carrozza del Senato inaugura la festa

Catania celebra Sant’Agata: la Carrozza del Senato inaugura la festa

CATANIA – Catania si sveglia oggi, 3 febbraio, con il passo solenne della sua storia. L’uscita delle antiche carrozze del Senato segna, come da tradizione, l’avvio ufficiale dei festeggiamenti dedicati a Sant’Agata, patrona e simbolo identitario della città. Un rito collettivo che intreccia devozione, memoria civica e spettacolo urbano.

Ecco la Carrozza del Senato

Dal cortile del Palazzo degli Elefanti, le berline settecentesche avanzeranno lentamente lungo via Etnea fino a raggiungere la chiesa di Sant’Agata alla Fornace, nel luogo che i catanesi chiamano “a carcaredda”, teatro del martirio della Santa nel III secolo. Il loro passaggio, verrà accolto da ali di folla compatta, trasformando il centro storico in una scena senza tempo.

A rendere ancora più suggestiva la sfilata sarà il corteo in costume. Figuranti avvolti in abiti d’epoca dai toni profondi del blu cobalto e del bordeaux, impreziositi da parrucche bianche. Scene che riportano alla mente lo splendore barocco di una Catania aristocratica e cerimoniale.

Cuore simbolico dell’evento sono le due carrozze del XVIII secolo, autentici capolavori artigianali e custodi silenziose della storia cittadina. La più imponente è la berlina del Sindaco, una carrozza imperiale decorata con eleganti finiture dorate e trainata da due cavalli bianchi. Il drappo rosso con gli stemmi cittadini e gli interni in velluto raccontano un’idea di potere che dialoga ancora oggi con il popolo. 

Alle sue spalle segue la seconda berlina, più sobria nelle dimensioni ma altrettanto raffinata. Priva dei drappi rossi, colpisce per la complessità degli intarsi e delle decorazioni, e ospita i rappresentanti dell’amministrazione comunale.

Il progetto “Un gesto per Catania”

Nell’ambito del progetto “Un gesto per Catania”, due alunne e un alunno catanesi saliranno sulla storica berlina al posto del sindaco e degli amministratori comunali. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica Istruzione guidato da Andrea Guzzardi, ha coinvolto scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio, chiamate a raccontare attraverso piccoli gesti concreti i valori del rispetto, della gentilezza e dell’inclusione.

Undici gli istituti aderenti e sessanta gli elaborati presentati, tra video, fotografie e disegni, valutati da una commissione che ha selezionato i tre lavori più rappresentativi. A vivere in prima persona questo momento istituzionale saranno Emma Todaro Cosentino (I.C. Pizzigoni/Carducci), Leonardo Platania (I.C. Sante Giuffrida) e Aurora Lombardo (I.C. San Giovanni Bosco).

Tutti gli elaborati saranno esposti in una mostra dedicata nelle prossime settimane e a studenti e scuole partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione, a testimonianza del valore educativo dell’iniziativa.