NISCEMI – La frana che ha colpito Niscemi continua a destare forte preoccupazione. Alcune porzioni del versante sono ancora in movimento e nelle ultime ore si sono verificati nuovi distacchi di terreno, seppur senza il crollo di ulteriori edifici.
A fare il punto della situazione è stato Michele Burgio, dirigente regionale dei Vigili del Fuoco, intervenuto per aggiornare sull’evoluzione del fenomeno franoso che da giorni interessa l’area.
“La frana è ancora attiva, servono controlli continui”
“Non ci risultano crolli di edifici questa mattina, ma alcune porzioni del fronte della frana continuano a muoversi e si sono verificati dei distacchi“, ha spiegato Burgio.
Secondo quanto riferito, l’attenzione è ora massima sulla zona rossa, quella considerata a più alto rischio, dove i movimenti del terreno potrebbero aggravarsi improvvisamente.
Verso il potenziamento del sistema di monitoraggio
Tra le priorità individuate dai tecnici c’è il rafforzamento del sistema di monitoraggio, fondamentale per controllare in tempo reale l’evoluzione della frana, valutare eventuali nuovi cedimenti, garantire la sicurezza dei residenti e tutelare il personale impegnato nelle operazioni
“Una delle valutazioni che stiamo facendo – ha spiegato l’ingegnere Burgio – è proprio quella di potenziare il monitoraggio della zona interdetta, per avere sempre un quadro aggiornato della situazione”.
Massima attenzione anche per soccorritori e forze dell’ordine
I distacchi registrati, come quello avvenuto durante la notte, impongono una verifica costante e in tempo reale delle condizioni di sicurezza.
“Ogni movimento del versante – ha sottolineato Burgio – deve essere valutato immediatamente, sia per la sicurezza delle persone che potrebbero trovarsi nelle aree limitrofe, sia per quella delle squadre di soccorso e delle forze dell’ordine impegnate sul posto”.
Situazione ancora instabile
Sebbene al momento non si registrino nuovi crolli di edifici, la frana resta attiva e imprevedibile. Per questo motivo le autorità mantengono alta l’allerta e non escludono ulteriori misure restrittive qualora il quadro dovesse peggiorare.
La situazione a Niscemi resta dunque in continua evoluzione, con il territorio sotto osservazione costante da parte dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.



