Meloni in Sicilia dopo il ciclone Harry: “Il governo agirà in maniera celere”

Meloni in Sicilia dopo il ciclone Harry: “Il governo agirà in maniera celere”

“CATANIA – Si definiscono le linee operative che Governo e Meloni attueranno per risanare i luoghi colpiti dal ciclone Harry. La premier è arrivata oggi a Niscemi ed ha poi presieduto un vertice operativo tenutosi a Catania.

“Sono state condivise le linee operative per fare presto e bene, per risanare e ricostruire nei luoghi pubblici e privati colpiti dal ciclone. Il presidente Meloni ha voluto anche riferire sulla difficile situazione di Niscemi, ribadendo l’impegno del nostro governo a sostegno delle famiglie colpite dalla calamità”. Afferma il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci.

All’incontro presenti il presidente della Regione, il capo dipartimento nazionale della Protezione civile, i prefetti di Catania, Messina e Siracusa, i sindaci della Città metropolitana di Catania e Messina e il primo cittadino di Siracusa.

Il vertice di Meloni a Catania dopo il ciclone Harry

Quanto accaduto per la frana del 1997 non si ripeterà, il governo agirà in maniera celere” è la rassicurazione, apprende l’ANSA, fatta dalla premier Giorgia Meloni durante la riunione nel municipio di Niscemi con il sindaco, il prefetto di Caltanissetta e la Protezione civile. Ai tecnici Meloni ha fatto domande specifiche e non appena il governo riceverà la fotografia completa di danni e conseguenze della frana, che ha provocato lo sgombero di oltre 1.500 persone dalle loro case con un fronte di oltre 4 km, saranno assunti provvedimenti immediati.

Sono un po’ dispiaciuta per le polemiche perché nelle riunioni che abbiamo fatto anche prima abbiamo ampiamente chiarito che si trattava di un primissimo stanziamento emergenziale per dare un contributo immediato, una tantum, ai cittadini e alle aziende colpite”.

“Nessuno pensa di poter affrontare seriamente questa questione con 100 milioni di euro per tre regioni, l’ho abbondantemente chiarito”, ha sottolineato la premier, ricordando che “anche quando si è trattato dell’Emilia Romagna che spesso si cita il decreto che affrontava in maniera complessiva le necessità del dramma di allora è arrivato dopo qualche settimana”.

“Momento di difficoltà”

Oggi sono stata in Sicilia, nei territori duramente colpiti dall’eccezionale ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha interessato anche la Sardegna e la Calabria. Ho voluto essere presente per seguire da vicino la situazione, incontrare le istituzioni locali e ribadire la vicinanza dello Stato alle comunità che stanno affrontando momenti difficili”.

“Il governo – prosegue – è al lavoro per sostenere i territori colpiti, garantire assistenza immediata e avviare gli interventi necessari per superare l’emergenza e ripristinare le condizioni di normalità. Ringrazio la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, le amministrazioni locali e tutti coloro che stanno operando con professionalità e dedizione in queste ore complesse. Continueremo a seguire l’evoluzione della situazione con la massima attenzione”.

“Voglio fare un ringraziamento, i miei complimenti – ha aggiunto la premier – anche ai sindaci e agli amministratori, a quelli che sono presenti a quelli che non lo sono stamattina per ragioni di dimensione dei comuni coinvolti, perché le risposte che voi siete stati in grado di dare nelle prime ore a partire dal sindaco di Catania sono molto importanti e fanno una parte significativa della percezione che i cittadini hanno della presenza dell’istituzione in un momento di difficoltà”.

“Situazione particolarmente complessa”

“A Niscemi la situazione è particolarmente complessa” spiega la Meloni. “Siamo intenzionati, io sono intenzionata, a dare risposte immediate: voi sapete meglio di me perché in questo territorio ci vivete che Niscemi non è nuova a questi disastri e il sentimento della popolazione rispetto a quello che è accaduto nel 1997 con indennizzi che sono arrivati dopo 14 anni, e definitivamente anche dopo 28 anni”.

“E’ qualcosa che mi rendo conto ha impattato giustamente sui cittadini e sulla aspettativa che i cittadini hanno dalla politica. Mi piacerebbe che insieme disegnassimo una storia completamente diversa e quindi il mio obiettivo è lavorare in velocità e dare risposte in velocità”.

Schifani nel vertice con la Meloni a Catania: “Regione e Stato insieme per affrontare l’emergenza”

“Non vi era alcun dubbio sul fatto che anche il governo nazionale avrebbe fatto la propria parte per il momento difficile che sta vivendo la Sicilia. Oltre alla frana di Niscemi, la premier ha voluto visitare, sorvolandoli in elicottero, i luoghi investiti dal ciclone Harry e, nell’incontro con le autorità, ha confermato l’impegno di Roma. La valutazione dei danni viene aggiornata costantemente, ma la Regione sta agendo già dal primo momento e lo sta facendo mettendo in campo ben 90 milioni di euro. Il nostro obiettivo prioritario è quello di dare risposte immediate a tutti i siciliani che hanno subito danni a causa del maltempo”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
“A breve – ha annunciato Schifani – arriveranno i bandi per i ristori. Entro poche settimane i cittadini che ne hanno diritto potranno contare su sostegni non inferiori ai cinque mila euro. Inoltre, ci sarà un ulteriore bando per chi vorrà avviare attività commerciali nelle zone colpite dal maltempo, con contributi a fondo perduto”.
“Contestualmente – ha concluso il presidente – stiamo ripensando tutta la strategia di tutela delle coste, per evitare che eventi meteo come quelli dei giorni scorsi, ormai frequenti purtroppo a causa del cambiamento climatico, possano avere di nuovo effetti devastanti. Infine, lavoriamo concretamente anche per tutelare il turismo in Sicilia, soprattutto in centri come Taormina e gli altri luoghi della costa ionica, polo attrattivo per tutta l’Isola ed elemento determinante del Pil regionale“.

Il sindaco di Messina al vertice con la Meloni a Catania: “Abbiamo bisogno di interventi concreti”

“Al di là di ogni dialettica politica, ci sono momenti in cui le istituzioni sono chiamate ad essere alte, solide e responsabili nelle scelte da compiere. È quello che sta accadendo oggi in Sicilia, colpita duramente dagli eventi calamitosi degli ultimi giorni”. Lo ha dichiarato il sindaco metropolitano di Messina, Federico Basile, al termine del vertice straordinario.
“Come sindaco metropolitano – ha dichiarato Basile – partendo delle proposte già avanzate dall’On. Cateno De Luca e formalmente consegnate al Presidente della Regione Schifani e al Presidente del Senato La Russa, ho ribadito la necessità di portare avanti alcune istanze fondamentali per la ripresa dei nostri territori. Innanzitutto ho evidenziato la necessità di prevedere ristori non solo per le attività economiche, ma anche per i privati cittadini. È indispensabile avviare un censimento serio, puntuale e trasparente dei danni subiti, che riguardi sia le imprese sia le civili abitazioni, al fine di garantire interventi equi e realmente commisurati alle perdite registrate. Sulla questione legata alla Direttiva Bolkestein ho ribadito la richiesta di individuare una soluzione, anche in sede europea, che consenta di ottenere una finestra derogatoria di almeno sei anni per la Sicilia, così da permettere al comparto turistico-balneare di ripartire in condizioni di sostenibilità”.

“La Sicilia non chiede assistenzialismo”

“Sul piano finanziario, la nostra proposta mira all’attivazione dello strumento IRFIS per concedere finanziamenti agevolati, da affiancare ai ristori, a tutti coloro che devono investire nuovamente per riattivare le proprie attività. Così come è urgente sospendere tutte le scadenze bancarie e il pagamento di imposte, tasse e tributi, prevedendo al contempo la possibilità per i Comuni di introdurre esenzioni sui tributi municipali. In questo quadro, abbiamo anche avanzato la richiesta di esenzione del canone demaniale per i prossimi sei anni, quale misura straordinaria di accompagnamento alla ripartenza delle attività insistenti sulle aree costiere.
Oggi più che mai è inoltre apparso urgente la realizzazione di mini svincoli necessari per il transito del materiale derivante dal raddoppio della linea Fiumefreddo – Giampilieri, iter che risulta attualmente bloccato al Ministero per questioni ambientali”.
“Abbiamo bisogno di interventi concreti per la messa in sicurezza delle infrastrutture, per il ripristino delle aree costiere e per il sostegno alle attività economiche danneggiate. La Sicilia non chiede assistenzialismo, ma strumenti adeguati per rialzarsi con dignità e programmazione. Solo attraverso un’azione coordinata e responsabile tra tutti i livelli di governo possiamo dare risposte efficaci ai cittadini. Oggi più che mai è il tempo della concretezza”.
Il Sindaco ha concluso ringraziando il Presidente del Consiglio: “Ringrazio Giorgia Meloni per aver dato, attraverso la mia voce di Sindaco metropolitano, la possibilità di ascoltare le istanze della Città Metropolitana di Messina”.