NISCEMI – Al via alla riorganizzazione dell’attività sanitaria nel comune di Niscemi per far fronte all’emergenza causata dalla frana. A stabilirlo è l’assessore regionale della Salute, Daniela Faraoni, che ha eseguito oggi un sopralluogo del centro Nisseno.
La nota dell’assessorato stabilisce che per le prestazioni a carattere di emergenza-urgenza i pazienti vengano trasferiti al presidio ospedaliero Gravina di Caltagirone, distante circa 20 minuti, e non più all’ospedale Dea di II di Caltanissetta. Tale modifica si è resa necessaria a seguito dell’interruzione di alcuni tratti di strada dovute alla chiusura di due arterie di collegamento.
Sarà riattivata l’Unità operativa semplice dipartimentale di Medicina dell’ospedale di Niscemi, alla quale saranno assegnati nuovi dirigenti medici. Sarà inoltre attivato un servizio di rianimazione attivo 24 ore su 24.
Per garantire l’assistenza degli sfollati rifugiati presso il palazzetto dello sport “Pio La Torre”, sarà assegnato un veicolo al distretto sanitario di Niscemi, con a bordo i soccorritori attivi per 12 ore.
Sarà, infine, dato spazio anche all’assistenza psicologica nei confronti delle famiglie e del personale scolastico. Gli studenti, a seguito della chiusura di tre istituti, verranno smistati in altri plessi presenti sul territori.




