Ciclone Harry, riapre il lungomare di Catania: la comunicazione del sindaco Trantino

Ciclone Harry, riapre il lungomare di Catania: la comunicazione del sindaco Trantino

CATANIA – In un nuovo post su Facebook, il sindaco di Catania Enrico Trantino ha riconfermato l’impegno già espresso verso la ricostruzione del lungomare, parzialmente distrutto dal ciclone Harry.

“Ci eravamo impegnati a riaprire il lungomare entro domani nel tratto interessato dal crollo, tra piazza Europa e piazza Nettuno – scrive il sindaco -. Diventava importante come segno di ripresa rispetto a quanto compiuto dal ciclone Harry”.

Lavori ancora in corso sul lungomare di Catania

Il post anticipa la riapertura del tratto, riservata a stasera. Di seguito il sindaco attesta che non tornerà immediatamente alla piena funzionalità, finché la ricostruzione non sarà completata. Fino ad allora l’unica carreggiata disponibile sarà a doppio senso, per mantenerne la percorribilità.

I danni causati dal crollo non hanno consentito di ristabilire l’illuminazione lato mare, nonostante i tentativi effettuati, come scrive il sindaco Trantino nel post: “Stanno provando a risolvere anche i problemi dell’illuminazione, sebbene quella lato mare rimarrà spenta a causa dei danni causati dal crollo”.

La nuova viabilità di Catania

Il post preannuncia un’ulteriore riapertura nel tratto tra piazza Nettuno e Mancini Battaglia e svela un dettaglio aggiuntivo: “La carreggiata lato mare sarà interessata dall’inizio dei lavori di rigenerazione, che condurranno all’abbattimento del ponte di Ognina. Ciò comporterà l’esigenza di rivedere il piano di circolazione, considerato che le due corsie rimanenti saranno a senso unico in direzione Ognina”.

Allegato al post il sindaco condivide lo schema della nuova viabilità, sottolineando la possibilità che venga revisionato e modificato in base alle esigenze.

Lungomare Catania

Nel post il sindaco sprona anche i cittadini a sopportare i disagi correnti, in favore del giovamento che la città ne trarrà a lungo termine. “Se vogliamo una città migliore, dovremo imparare a sopportare i cantieri – scrive Trantino -. Non solo non ci fermiamo, ma rilanciamo”.

La risposta ai dubbi dei cittadini

In ultima istanza, Trantino commenta le opinioni espresse da alcuni cittadini, che lo invitano a spendere i soldi destinati alla festa di Sant’Agata per l’emergenza.

“Si tratta di impegni contrattualmente assunti da tempo, che ci esporrebbero a un sicuro contenzioso nel caso di inadempimento – spiega il sindaco -. Le spese sono finanziate da una voce di bilancio che non potremmo destinare ad altre uscite. La festa, e ciò che la rende attrattiva, genera economia. Sarebbe controproducente sospendere quel che crea indotto”.

Fonte foto Ansa