Emergenza ciclone Harry, l’Ars cambia agenda: priorità assoluta agli aiuti. Galvagno: «Sospesi i ddl di spesa, ora concentriamo tutte le risorse»

Emergenza ciclone Harry, l’Ars cambia agenda: priorità assoluta agli aiuti. Galvagno: «Sospesi i ddl di spesa, ora concentriamo tutte le risorse»

PALERMO – L’Assemblea regionale siciliana cambia l’ordine dei lavori per affrontare l’emergenza causata dal ciclone Harry. Lo ha annunciato il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, al termine della riunione dei capigruppo con tutte le forze politiche, in accordo con il governo regionale.

«Abbiamo deciso di modificare l’ordine del giorno dei lavori e di occuparci esclusivamente delle prime risorse finalizzate agli aiuti», ha spiegato Galvagno, confermando quanto già anticipato nelle scorse ore.

Sospesi i disegni di legge di spesa

Nel corso della riunione è stato inoltre stabilito che tutti i disegni di legge di spesa, compreso quello territoriale, saranno sospesi.

Una scelta necessaria, ha sottolineato il presidente dell’Ars, per concentrare tutte le risorse disponibili a sostegno dei territori e delle categorie colpite: cittadini, agricoltori, balneari, ristoratori e lavoratori duramente provati dal maltempo.

Iter accelerato per i provvedimenti sull’emergenza

Dopo la votazione del disegno di legge sui primi aiuti – «e sottolineo primi aiuti», ha rimarcato Galvagno – l’Assemblea non si fermerà.

I lavori proseguiranno secondo il cronoprogramma già previsto, ma con una corsia preferenziale per i provvedimenti legati all’emergenza.

«Ogni volta che arriveranno le relazioni sui ddl riguardanti l’emergenza, verranno trattate immediatamente», ha assicurato.

«L’emergenza è adesso, non possiamo perdere tempo»

«Ci troviamo di fronte a un’emergenza di proporzioni incredibili e straordinarie – ha concluso il presidente dell’Ars – ed è adesso che bisogna intervenire. Per questo non possiamo permetterci di perdere nemmeno un minuto».

Un messaggio chiaro che segna la priorità assoluta dell’Assemblea regionale: dare risposte rapide e concrete alle comunità colpite dal ciclone Harry.