Televisione, arriva la nuova miniserie Rai su Matteo Messina Denaro. “L’Invisibile – La cattura”

Televisione, arriva la nuova miniserie Rai su Matteo Messina Denaro. “L’Invisibile – La cattura”

SICILIA – Arriva su Rai 1 la nuova miniserie su Matteo Messina Denaro. A distanza di tre anni dall’arresto del boss, il 3 e il 4 febbraio nelle tv degli italiani sarà trasmessa “L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro“.

La miniserie, diretta da Michele Soavi, vede un cast d’eccezione. C’è il ritorno, nei panni del Colonnello responsabile della cattura, di Lino Guanciale, dopo il successo Rai ne “Il Commissario Ricciardi”. Claudia Lagona, in arte Levante, interpreta la moglie del carabiniere e Leo Gassman, nel ruolo di un esperto della squadra d’investigativa. Il personaggio di Matteo Messina Denaro è invece affidato a Nino Bruschetta.

Levante e Gassman sono inoltre tra gli artisti in gara nella 76esima edizione del Festival di Sanremo, rispettivamente con i brani “Sei tu” e “Naturale”.

Nel cast troviamo anche Noemi Brando, Massimo De Lorenzo e Roberto Scorza.

A Pietro Valsecchi si deve l’idea della serie, articolata in due serate e realizzata da CamFilm in collaborazione con Rai Fiction.

Trama e luoghi della nuova miniserie su Matteo Messina Denaro

La fiction ripercorre i mesi che hanno preceduto l’arresto di Messina Denaro, il boss fantasma di Cosa Nostra, avvenuta il 16 gennaio del 2023 alla clinica “La Maddalena” di Palermo dopo quasi 30 anni di latitanza. Le riprese sono state effettuate nel capoluogo siciliano, a Carini dove è stata ricostruita l’abitazione della sorella di Messina Denaro, e in città come Roma e Tivoli.

Le dichiarazioni

“Nella serie il fulcro della fiction è lo Stato che combatte. Io non sapevo il come si è riusciti a catturarlo e ho scoperto cose clamorose grazie alla serie. Questo è un racconto civile che è nel solco del servizio pubblico”, ha dichiarato la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati.

Lino Guanciale stesso sottolinea l’importanza di documentare e ricordare un evento storico tanto significativo per il nostro paese: “Ringrazio i rappresentati dell’Arma che ci hanno fatto da consulenti durante le riprese, il loro aiuto è stato fondamentale a livello professionale ed umano. Non abbiamo girato semplicemente una serie, ma abbiamo sentito la responsabilità di raccontare un evento storico così importante ancora vivo nella nostra memoria, portando in scena uomini e donne che realmente mettono a rischio le loro vite e le loro relazioni”.

Foto Ansa Sicilia