Frana di Niscemi, vertice operativo al Comune: Schifani assicura soluzioni abitative per tutte le famiglie

Frana di Niscemi, vertice operativo al Comune: Schifani assicura soluzioni abitative per tutte le famiglie

NISCEMI – «A Niscemi abbiamo un problema sociale che va affrontato garantendo una soluzione abitativa alle famiglie che non potranno più tornare nelle proprie case. Dobbiamo dare un futuro a questa comunità gravemente ferita». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, commissario per l’emergenza causata dal ciclone Harry, intervenendo al Centro operativo comunale (Coc) di Niscemi, in provincia di Caltanissetta.

Schifani ha parlato di una crisi dinamica e in continua evoluzione, sottolineando l’impegno della Regione su più fronti: dall’assistenza sanitaria al ripristino dei servizi essenziali, fino alla continuità scolastica per gli studenti.

Emergenza abitativa e servizi essenziali: il punto sulla frana di Niscemi

Durante la riunione operativa sono stati analizzati i principali aspetti dell’emergenza. «Ci stiamo facendo carico di un programma di ricollocazione delle famiglie rimaste senza casa – ha spiegato il presidente – alcune saranno ospitate in alloggi già esistenti, altre in immobili di nuova edilizia. Questo è l’impegno della Regione».

Parallelamente, è stato confermato l’intervento per ripristinare l’erogazione del gas metano e garantire che i ragazzi possano continuare a frequentare regolarmente le lezioni.

Sostegno psicologico e percorsi sanitari dedicati

È stato inoltre stabilito che l’assessorato regionale alla Salute e l’Asp di Caltanissetta attiveranno un servizio di sostegno psicologico per la popolazione colpita. I percorsi sanitari verranno adeguati alla rete viaria attualmente disponibile, con l’invio dei pazienti urgenti all’ospedale di Caltagirone.

Il sopralluogo nella zona rossa

Al termine dell’incontro, il presidente Schifani ha effettuato un sopralluogo nella zona rossa istituita a seguito degli eventi franosi, per verificare direttamente le condizioni dell’area e l’avanzamento delle criticità.

All’incontro al Coc hanno partecipato, tra gli altri, il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano, il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il prefetto di Caltanissetta Donatella Licia Messina, il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti, l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, il soggetto attuatore della Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico Sergio Tumminello e il segretario generale dell’Autorità di bacino Leonardo Santoro.

Il commento di Schifani

 

Ciciliano: «L’intera collina scende verso la piana di Gela»

«Non è solo ciò che vediamo in superficie: l’intera collina sta scivolando verso la piana di Gela».
Lo ha affermato Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, riferendo gli esiti di un primo sopralluogo effettuato con la componente scientifica del centro di competenza, guidata dal professore Nicola Casagli.

Un quadro che conferma la gravità del dissesto idrogeologico e la necessità di interventi strutturali e di lungo periodo a tutela della popolazione di Niscemi.