CALTANISSETTA – Si conclude con la prescrizione dell’imputazione di associazione per delinquere a carico dell’ex presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, il processo denominato Montante più 12, che durava da oltre sette anni tra indagini e dibattimento.
L’assoluzione di Rosario Crocetta
Secondo quanto dichiarato dall’avvocato difensore Vincenzo Lo Re: «Si conclude in questo modo un procedimento protrattosi oltre sette anni, in cui veniva contestata a Crocetta la partecipazione a una struttura associativa composta anche da persone che l’ex presidente non aveva mai conosciuto né incontrato per caso».
Le parole del difensore
Lo stesso legale sottolinea che Crocetta non era mai stato convocato in fase di indagine per chiarire le contestazioni e che, «dunque si è ritrovato dentro, e adesso fuori, da questo processo senza toccare palla, se mi è consentita l’espressione calcistica».
L’avvocato Lo Re ricorda infine che la Corte di Cassazione aveva già ritenuto inesistente l’associazione a delinquere capeggiata da Antonello Montante, nel primo troncone del procedimento definito con rito abbreviato.




