ROMA – “Il governo Meloni ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale nei territori della Sicilia, Sardegna e Calabria colpiti dal violento maltempo dei giorni scorsi”.
Lo ha fatto sapere il Ministro della Protezione Civile e del Mare Nello Musumeci. Dopo aver trascorso l’ultimo week-end nelle regioni colpite dal ciclone Harry, Musumeci è volato a Roma per illustrare la propria relazione al Governo, che ha deliberato oggi un anno di emergenza nazionale per le tre regioni colpite dal passaggio del ciclone Harry. Al cdm, convocato esclusivamente a questo scopo, hanno presenziato anche i presidenti delle regioni coinvolte.
Lo stato di emergenza potrà durare 12 mesi, sarà prorogabile per altri 12, come prevede il Codice di Protezione civile. Per fare fronte ai primissimi interventi previsti dall’art. 25 lettere a,B,c del Codice di protezione civile, è stata deliberata la somma complessiva di 100 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.
Nei prossimi giorni il governo adotterà un nuovo provvedimento interministeriale, per consentire il ripristino e la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, non appena sarà definita la ricognizione dettagliata dei danni da parte delle Regioni. La attività di ricostruzione sarà coordinata dai rispettivi presidenti di Regione, nominati oggi commissari delegati con ampi poteri di deroga.
Nella mattinata di oggi, il governo Regionale ha comunicato di aver stanziato i primi aiuti.




