PALERMO – Mattinata impegnativa, quella di ieri, per il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (CNSAS) nel comprensorio di Piano Battaglia, sulle Madonie, dove si sono registrati due distinti interventi di soccorso a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro.
Il primo allarme è scattato poco prima delle 11, quando una donna di 61 anni, residente a Palermo, è scivolata lungo un tratto innevato e fangoso, riportando una sospetta frattura a un arto inferiore che le ha impedito di proseguire autonomamente. I tecnici del Soccorso Alpino, già presenti in presidio nell’area, sono intervenuti tempestivamente. Dopo la valutazione clinica da parte del medico del CNSAS, la donna è stata immobilizzata e trasportata in barella, quindi affidata al personale sanitario per il trasferimento in ambulanza all’Ospedale di Petralia Sottana.
Pochi minuti dopo, una seconda richiesta di intervento è arrivata dai Carabinieri in servizio di pattuglia nella zona: una ragazza di 15 anni, durante una passeggiata, è scivolata battendo la testa contro alcune rocce affioranti, riportando un trauma cranico commotivo. Anche in questo caso la squadra del Soccorso Alpino è intervenuta prontamente, recuperando la giovane con l’ausilio della barella e accompagnandola verso il presidio sanitario per le cure necessarie.
Gli episodi riportano l’attenzione sull’importanza della prudenza durante le escursioni invernali, anche su percorsi apparentemente semplici. La combinazione di neve residua, fango e rocce affioranti può infatti trasformare una passeggiata in una situazione potenzialmente pericolosa.
Il Soccorso Alpino ha infine ringraziato per la collaborazione i Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana, intervenuti a supporto delle operazioni.




