Naufragio nel Mediterraneo, un sopravvissuto racconta: “Almeno 50 persone scomparse in mare”, ricerche senza esito

Naufragio nel Mediterraneo, un sopravvissuto racconta: “Almeno 50 persone scomparse in mare”, ricerche senza esito

LAMPEDUSA – Un migrante è stato salvato in acque internazionali dalla motonave Star e successivamente sbarcato a Malta.

Una volta messo in sicurezza, l’uomo ha riferito di essere l’unico superstite di un naufragio avvenuto nel Mediterraneo centrale, nel quale sarebbero morte almeno 50 persone.

Il racconto del superstite

Secondo quanto dichiarato, il gruppo di migranti era partito dalla Tunisia e aveva affrontato oltre 24 ore di navigazione prima che l’imbarcazione finisse in mare aperto.

Il naufragio sarebbe avvenuto lo scorso venerdì, ma non risultano al momento altri sopravvissuti.

Ricerche senza risultati

Dalla sera di venerdì anche la Capitaneria di Porto di Lampedusa ha avviato una perlustrazione dell’area indicata come possibile luogo del naufragio. Le operazioni di ricerca, tuttavia, non hanno finora dato esito positivo.

L’allarme delle organizzazioni umanitarie

L’organizzazione Alarm Phone segnala da giorni la mancanza di notizie su persone partite dalla Tunisia a bordo di tre diverse imbarcazioni, facendo temere che il naufragio possa essere parte di una tragedia ancora più ampia.

Un bilancio che potrebbe aggravarsi

Al momento, il racconto del sopravvissuto resta l’unica testimonianza diretta di quanto accaduto. Il timore è che il numero delle vittime possa essere ancora più alto, mentre il Mediterraneo centrale continua a confermarsi una delle rotte migratorie più letali al mondo.