VALGUARNERA CAROPEPE – Scoppia il caos a Valguarnera Caropepe, nell’Ennese, dove un ex direttore delle Poste avrebbe frodato una ventina di anziani. Poste italiane è stata condannata ad un milione e mezzo di euro di risarcimento, da restituire alle vittime.
Secondo quanto ricostruito nel corso del processo il direttore prospettava investimenti particolarmente redditizi. ma non appena incassate le somme dei risparmiatori le avrebbe subito trasferite su suoi conti bancari, in altri istituti, per poi prelevare il denaro facendolo sparire. Da vero Lupin, l’uomo avrebbe addirittura dato dei soldi agli anziani, convincendoli così del guadagno.
La truffa nell’Ennese
Dopo una segnalazione dell’ufficio Tutela aziendale – Fraud Management di Poste italiane, la Procura ha aperto un’inchiesta. “Abbiamo chiamato in causa Poste italiane per il risarcimento dei clienti facendo leva sulla responsabilità oggettiva – dice l’avvocato Caruso -. Nel giudizio civile, in primo grado, il tribunale non liquidò il danno patrimoniale perché, secondo i giudici, mancavano dei riscontri, ma in appello è stato deciso la restituzione di quel milione e mezzo di euro“.
“Dopo 13 anni – aggiunge l’avvocato che si è avvalso della collaborazione del legale Gianluca Di Barca – si è arrivati a una sentenza che rende giustizia a persone che avevano, in buona fede, investito i loro risparmi. Abbiamo ottenuto il riconoscimento integrale di tutte le somme, vuol dire un milione e mezzo di euro per i miei assistiti, che sono di Valguarnera, oltre al riconoscimento delle spese e del danno non patrimoniale“.




